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Aspetto dell’etichetta retro oggetto di valutazione.

La dicitura “Ottenuto anche con uve leggermente appassite”.

CONSIDERAZIONI 

E’ nota la vicenda collegata alle contestazioni fatte per la presenza del termine “Appassimento” usato da alcune aziende in particolare del veronese, per vini ottenuti da parziale appassimento delle uve. Su richiesta della OdC competente per la IGT “Veronese” o “Verona” o “Provincia di Verona”, si è espresso il MiPAAF con nota prot. N. 2485 del 15/02/2013 che riportiamo nel Codice della Vite e del Vino Ed. 2018, pag. 1395. Il Mipaaf visto che il termine usato richiamava i vini con menzione tradizionale protetta “Passito” e ritenuto che solo per questi era ed è possibile la presenza di una tale dicitura, rilevato che la IGT “Veronese o Verona” non prevede la tipologia “passito” e che pertanto detto vin può essere prodotto solo da uve fresche intendendo quelle definite nell’allegato II parte IV punto 4 del Reg. UE n. 1308/2013 come “il frutto della vite  maturo o anche leggermente appassite” ha espresso l’avviso che non sia ingannevole la dicitura “da uve leggermente appassite” (o termini simili). Tuttavia ha condizionato la presenza di tale dicitura al rispetto di quanto previsto dall’art. 14 comma 2 del DM 13/08/2012 che detta le condizioni che si riassumono. L’uso di indicazioni veritiere che non siano tali da creare un rischio di confusione nello spirito delle persone cui sono destinate, segnatamente per quanto riguarda le DOP, le IGP e le menzioni tradizionali, deve ritenersi consentito alla condizione che le stesse siano riportate: - nel contesto della descrizione degli elementi storico-tradizionale e/o tecnico colturali e/o di elaborazione e/o delle caratteristiche del prodotto e che siano nettamente separate dalle indicazioni obbligatorie. - in caratteri delle stesse dimensioni e indice colorimetrico rispetto a quelli utilizzati per la descrizione delle altre informazioni di cui al trattino precedente, nonché in caratteri di dimensioni non superiori, altresì, a 3 millimetri di altezza e 2 di larghezza e in ogni caso non superiori ad un quarto, sia in altezza che in larghezza, rispetto a quelli usati per la DOP o la IGP (Verona in questo caso).  Per esaustività, si fa presente che in risposta a una richiesta di precisazione di UIV, è stato chiarito che può ritenersi valida e conforme alla normativa richiamata, ogni possibile modalità di collocazione delle indicazioni facoltative che le separi nettamente dalle indicazioni obbligatorie, ovvero in maniera da far distinguere chiaramente le indicazioni obbligatorie, dall’insieme delle altre indicazioni scritte e disegni. In tal senso, secondo la stessa circolare, la netta separazione può essere realizzata mediante la collocazione delle indicazioni facoltative in una o più apposite parti dell’etichettatura, anche con sfondo di colore diverso, separata o meno da righe o filetti, purché in ogni caso le indicazioni facoltative non prevalgano per dimensioni e colore dei caratteri, nonché per il colore dello sfondo, sulle indicazioni obbligatorie. Infine si esprime una non infondata perplessità sulla dicitura “ottenuto anche con uve leggermente appassite” in assenza di una indicazione che ne precisi una percentuale minima, ma significativa nel vino, delle uve leggermente appassite, potendosi ravvisare nella modalità dell’informazione, la violazione dell’art. 7 del Reg. UE n. 1169/2011 nella misura in cui è richiesto che le informazioni non devono indurre in errore e/o confusione il consumatore sulla qualità, provenienza, modo di fabbricazione di un prodotto alimentare. Si suggerisce di riportare con le medesime dimensioni ed evidenza una informazione sulla percentuale di uve leggermente appassite utilizzate. Si raccomanda di tracciare sui registri e documenti le uve e i vini ottenuti dal leggero appassimento delle uve. Pertanto si invita a rispettare quanto sopra spostando la dicitura nell'etichetta retro “ottenuto con uve leggermente appassite” nelle indicazioni facoltative sottostanti e di riportarla nei caratteri minimizzati sopra indicati.  Nell'etichetta fronte la dicitura “ottenuto con uve leggermente appassite” dovrà essere riportata in parte separata e nei caratteri minimizzati sopra indicati. RIFERIMENTI NORMATIVI: Art. 118 e all. II parte IV punto 4, Reg. UE n. 1308/2013 e art. 7, Reg. CE n. 1169/2011, DM 13/08/2012, Disciplinare di produzione, circolari ministeriali