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1° Aspetto/particolare dell’etichetta fronte oggetto di valutazione.

La posizione con cui figura la menzione tradizionale specifica “DOC”.

CONSIDERAZIONI

La menzione tradizionale specifica in sigla “D.O.C.” figura dopo la dicitura relativa al tenore di zuccheri (extra dry). Si rappresenta che in base all’attuale normativa, fatto salvo l’obbligo di riportare le indicazioni obbligatorie nello stesso campo visivo e in caratteri chiaramente distinguibili, non esiste in via generale una norma che disciplina la posizione con cui devono figurare le indicazioni obbligatorie e nello specifico della menzione tradizionale specifica “denominazione di origine controllata” o la sua sigla DOC; talora vi provvedono i disciplinari prevedendo che essa deve seguire immediatamente sotto il nome geografico. Si ritiene che l’esigenza di fornire una informazione trasparente al consumatore al riguardo del nome geografico protetto, porta doverosamente a suggerire il rispetto di tale modalità di indicazione delle menzioni o espressioni di cui trattasi. In conclusione, si suggerisce di riportare anche in etichetta “retro”, la menzione tradizionale specifica “denominazione di origine controllata”, in sigla DOC, di seguito o immediatamente sotto alla denominazione di origine protetta “Prosecco” senza interporre altre indicazioni (nel presente caso “extra Dry”. 
 
RIFERIMENTI NORMATIVI Legge n. 238/2016 , disciplinare di produzione,  art 117 , art. 119 p. 1 lettera b) del Reg. UE n. 1308/2013, art. 40 del Reg. UE n. 33/2018, disciplinare di produzione.