Paese: Nuova Zelanda
Elemento scheda: Etichettatura

ETICHETTATURA

RIFERIMENTI

Riferimenti

Informazioni obbligatorie

Altezza minima del carattere

Posizione

A1

Nome del prodotto

Non definita

Non definita

A2

Dichiarazione del contenuto di alcol

Non definita

Non definita

A3

Dichiarazione del volume

>2 mm

Sulla stessa etichetta della voce A1

A4

Paese d’origine

Non definita

Non definita

A5

Nome e indirizzo

Non definita

Non definita

A6

Dichiarazione degli allergeni

Non definita

Non definita

A7

Numero del lotto

Non definita

Non definita

Riferimenti

Informazioni facoltative

Altezza minima del carattere

Posizione

A8

Annata, varietà e Indicazione geografica

Non definita

Non definita

 

Posizione delle informazioni sull’etichetta

Le normative neozelandesi non prevedono la posizione in cui le informazioni obbligatorie debbano apparire sull’etichetta. Tuttavia, queste informazioni devono essere leggibili e ben evidenti, così da poter risaltare rispetto allo sfondo. Tutte le dichiarazioni di cui sopra sono soggetto alla legge denominata Fair Trading Act (1986) che vieta condotte ingannevoli e fuorvianti nel commercio nonché false dichiarazioni o informazioni che possano trarre il consumatore in inganno rispetto alla qualità, composizione, varietà o natura del prodotto.

 

Lingua

Le informazioni obbligatorie devono essere riportate in lingua inglese. Qualsiasi altra informazione indicata sull’etichetta non deve essere contraddittoria rispetto alle informazioni fornite in inglese.

 

Riferimenti:

A1 Nome del prodotto

Il Food Standards Code impone di indicare in etichetta un nome o descrizione appropriati del prodotto alimentare in questione: ad esempio, sono accettati nomi generici quali ‘Wine’, ‘Sparkling Wine’, ‘White Wine’, il nome della varietà o un nome generico, purché si trasmetta al consumatore la vera natura del prodotto. L’altezza minima dei caratteri non è definita. Secondo la normativa della Nuova Zelanda, è possibile utilizzare la dicitura "light [o lite] alcohol" solo per bevande alcoliche con un titolo alcolometrico inferiore a 2,5%/vol.

 

A2 Dichiarazione del contenuto di alcol

La dichiarazione del titolo alcolometrico è obbligatoria per tutti i prodotti contenenti una percentuale di alcol superiore a 1,15% per volume (espressa come ‘X% alcohol by volume’ o con diciture analoghe). La tolleranza concessa per i vini fermi e spumanti è di 1,5%, mentre per vini alcolizzati è pari allo 0,5%.

 

A3 Dichiarazione del volume

Il volume deve essere indicato in una posizione evidente e nella medesima etichetta (anteriore o posteriore) in cui appare il nome del prodotto. Il volume può essere espresso in litri, centilitri o millilitri (L, cL o mL) con un'altezza minima del carattere di stampa di 2 mm e in un colore a contrasto rispetto allo sfondo dell’etichetta.

 

A4 Paese d’origine

L'indicazione del Paese d'origine del prodotto è obbligatoria (es. "Wine of Italy" o ‘Italian Wine’). La dichiarazione deve essere separata rispetto a quella dell'indicazione geografica.

 

A5 Nome e Indirizzo

Sull’etichetta deve apparire obbligatoriamente il nome e l’indirizzo della sede legale del venditore, produttore, confezionatore o importatore. L’indirizzo deve indicare la strada/via ecc. e l'eventuale numero civico, la località, il comune, lo Stato e il codice di avviamento postale. Non è possibile indicare caselle postali o simili al posto dell’indirizzo fisico. Ai sensi del Food Act (1981), la persona (fisica o giuridica) il cui nome appare in etichetta ha la responsabilità giuridica del prodotto.

A6 Dichiarazione degli allergeni

Se nel processo di produzione è stato utilizzato uno o più degli additivi o coadiuvanti di seguito indicati, l’etichetta dovrà obbligatoriamente includere una dichiarazione sulla presenza di allergeni.

 

  • Solfiti aggiunti (come SO2/PMS), in una concentrazione pari o superiore a 10 mg/kg (conservanti);
  • Caseina e caseinato di potassio (agente chiarificante);
  • Albume d’uovo (agente chiarificante) compreso il lisozima; 
  • Latte e latte evaporato (agente chiarificante);
  • Frutta secca (tannini non derivanti dal vino).

 

Il 28 maggio 2009 è entrata in vigore la versione emendata del Food Standards Code, che elimina il requisito di indicazione obbligatoria della colla di pesce nei vini e nella birra. Non c'è un formato prestabilito per l’indicazione degli allergeni; tuttavia, la dichiarazione deve contenere parole quali ‘Produced with’ o ‘Contains’. L'associazione dei produttori neozelandesi (New Zealand Winegrowers) consiglia di utilizzare le seguenti espressioni:

  • ‘[Milk/Egg] products have been used as a fining agent in the manufacture of this wine. Traces may remain.”
  • “Fining agent: [milk/egg] products.”
  • “[Milk/Egg] products have been used to purify this wine, in accordance with traditional winemaking techniques. Traces may remain.”

 

A7 Numero del lotto

L’etichetta deve presentare un numero di identificazione del lotto.

A8 Annata, varietà e Indicazione geografica

L'indicazione di questi elementi è facoltativa.