Paese: Norvegia
Elemento scheda: Etichettatura

ETICHETTATURA 

Anche in materia di etichettatura la Norvegia adotta i Regolamenti dell’UE. 

Inoltre, ai sensi della Legge sull’etichettatura dei prodotti alimentari (Act Relating to the Labelling of Consumer Goods), è obbligatorio indicare le seguenti informazioni: 

  1. Il nome e l’indirizzo del produttore, importatore e/o confezionatore dei beni.
  2. La composizione, il peso, le misure, il volume, la grandezza o il numero dei beni o informazioni simili;
  3. Altre caratteristiche che non siano immediatamente evidenti nei beni stessi ma comunque rilevanti ai fini dell’accertamento da parte del consumatore della qualità e dell’adeguatezza delle merci;
  4. Il Paese di origine dei beni.

 

Vinmonopolet richiede inoltre che tutti i prodotti riportino un codice a barre EAN o UPC. 

Lingua

Tutte le informazioni obbligatorie devono essere riportate in etichetta in lingua norvegese, anche accanto ad altre lingue. 

L’etichetta deve essere chiara e di facile comprensione e lettura: la dimensione dei caratteri del testo non deve essere troppo piccola rispetto alla dimensione dell’etichetta stessa e degli altri elementi grafici lì contenuti. L’etichetta non può essere oscurata da altro testo, etichette del prezzo, sigilli, ecc. 

È fondamentale che gli esportatori consultino i propri agenti sul territorio per assicurarsi che le etichette e le confezioni dei propri prodotti siano accettate nel Paese di destinazione. 

IMPORTAZIONE 

Le procedure di importazione sono amministrate dalla Direzione delle dogane e delle accise (agenzia che dipende dal Ministero delle Finanze) ai sensi della Legge doganale del 1966 (Customs Act 1966). 

La Direzione delle dogane e delle accise è l’agenzia governativa competente per le importazioni di merci in Norvegia e, nello specifico, per lo sdoganamento e la riscossione di dazi, accise e altri tributi. Per ulteriori informazioni su queste procedure, si raccomanda di rivolgersi al proprio agente.

Tra i primi aspetti da concordare con un potenziale importatore in Norvegia c’è la commissione che spetterà all’importatore il quale, tra le altre cose, si occuperò anche dell’espletamento delle procedure di importazione. È comunque importante che l’esportatore comprenda bene i requisiti vigenti in ciascun Paese per evitare errori e ritardi. 

Requisiti pre-importazione 

Registrazione dell’attività commerciale

Gli importatori sono tenuti a registrare la propria attività commerciale presso il Brønnøysund Register Centre, l’agenzia governativa del Ministero del Commercio e dell’Industria. 

Registrazione IVA 

Gli importatori dovranno anche registrare la propria attività presso il registro IVA nazionale (Value Added Tax Registration List), amministrato dal Registro di coordinamento centrale per le persone giuridiche.

Registrazione di import 

Prima di poter importare della merce, gli importatori devono registrarsi presso le Dogane norvegesi e l’Autorità norvegese per la sicurezza dei prodotti alimentari. 

Porti

Data la lunga linea di costa, la Norvegia ha molti porti e città portuali ma il porto principale è quello di Oslo. 

Sdoganamento 

Classificazione 

I carichi delle merci vengono classificati in base al Sistema Armonizzato (Harmonised System). Questa classificazione è volta a determinare il dazio applicabile e a verificare se l’importazione del carico ricade nella sfera di competenza di altre agenzie governative. L’Autorità norvegese per la sicurezza dei prodotti alimentari (Mattilsynet) è responsabile per l’assegnazione delle quote di alcune merci. 

Ispezioni

Le ispezioni sono effettuate dalla Dogana caso per caso: i controlli possono prevedere l’esame della documentazione oppure un’ispezione fisica del carico. A seconda della classificazione delle merci, potrebbero essere necessarie ulteriori ispezioni prima di concedere l’autorizzazione allo sdoganamento. Le Dogane possono inoltre effettuare controlli presso i magazzini o sui registri contabili del proprietario dei beni importati.

Documentazione

Oltre alla dichiarazione di import, le Dogane richiedono i seguenti documenti ai fini dello sdoganamento: 

  • Fattura commerciale;
  • Polizza di carico;
  • Distinta del carico;
  • Licenze (per merci soggette a restrizioni all’import/export); 

Le fatture commerciali sono di responsabilità dell’esportatore. Non si impone un formato specifico per la fattura, a condizione che questa riporti le seguenti informazioni:

  • Nomi e indirizzi del destinatario e del fornitore;
  • Data della fattura e dell’acquisto;
  • Numero, tipo e peso lordo delle confezioni; 
  • Tipo e qualità dei beni;
  • Prezzo fatturato per ciascun articolo (separando il costo di trasposto e di assicurazione);
  • Sconti e rimborsi; 
  • Condizioni di pagamento;
  • Condizioni di vendita e di consegna;
  • Data di emissione della fattura e di firma del contratto.

Le dichiarazioni devono essere trasmesse elettronicamente attraverso il Nuovo Sistema di transazioni computerizzato (New Computerised Transit System-NCTS). Il trasportatore è responsabile di trasmettere la dichiarazione almeno 24 ore prima dell’inizio dello scarico. 

Determinazione del valore

Le Dogane procederanno alla determinazione del valore sulla base delle informazioni fornite sulla dichiarazione di importazione e di eventuali ulteriori informazioni richieste dall’Autorità a tal fine. 

Versamento delle imposte 

Una volta effettuato lo sdoganamento delle merci e versati tutti i dazi, le accise e le altre tasse o costi applicabili (o addebitati su un conto di pagamento doganale differito), il proprietario delle merci può ritirare i beni conformemente alle condizioni stabilite dalle procedure doganali. Il vino sarà rilasciato dietro pagamento dell’accisa e dell’IVA. Le Dogane si occupano di riscuotere le imposte per conto delle agenzie governative e di redistribuirle di conseguenza.

Determinazione del prezzo e quotazione 

È preferibile che le quotazioni in euro o in corone norvegesi si riferiscano al valore CIF. 

ISPM15: Programma di certificazione delle confezioni in legno 

Il 1° gennaio 2009 sono entrati in vigore i nuovi requisiti per l’importazione delle confezioni in legno. Ai sensi della normativa, le confezioni in legno devono essere sottoposte o a trattamento termico o a fumigazione e devono essere contrassegnate secondo gli standard ISPM15 prima di entrare nel territorio norvegese. 

Campioni 

Per i campioni commerciali è necessario produrre una dichiarazione doganale e versare le accise corrispondenti. Si raccomanda di contattare il proprio importatore per ulteriori dettagli. 

 

Duty free

I singoli passeggeri di età maggiore di 18 anni (o 22 nel caso di bevande con un tasso alcolico superiore al 22%) sono autorizzati a portare in Norvegia, all’interno del proprio bagaglio, una quantità limitata di beni in regime di esenzione dai dazi e dalle accise. 

I viaggiatori che siano stati fuori dal territorio norvegese per almeno 24 ore sono autorizzati a portare con sé beni per un valore totale di 6000 NOK (circa 620 EUR). I viaggiatori che siano stati fuori dal territorio nazionale per meno di 24 ore potranno portare in territorio norvegese beni per un valore totale di 3000 NOK. 

Inoltre, i viaggiatori possono portare con sé le seguenti quantità di bevande alcoliche*: 

Quote di alcool 

Distillati ecc. con titolo alcolometrico compreso tra il 20% e il 60% (incluso) 

1 litro

Vino con titolo alcolometrico superiore al 2,5% e pari o inferiore al 22% 

1,5 litri (2 bottiglie) 

Birra con titolo alcolometrico superiore al 2,5% (comprese le birre speciali), o bevande “alcopop” e simili con titolo alcolometrico compreso tra il 2,5% e il 4,7% (incluso) 

2 litri
(6 bottiglie/lattine da 0,33 l) 

Le quote dei distillati possono essere permutate con 1,5 litri di vino o birra, mentre le quote di vino possono essere permutate con un’uguale quantità di birra. Non è consentito permutare il vino e la birra con bevande più forti. Le quote di tabacco possono essere permutate con 1,5 litri di vino o birra.

*Le quote di prodotti che possono essere introdotti in regime duty-free per i viaggiatori che siano stati fuori dal territorio norvegese per meno di 24 ore non comprendono i prodotti alcolici e il tabacco, a meno che non si dimostri che queste merci siano stata acquistate in un Paese membro dello SEE ad un prezzo comprensivo delle tasse dovute (quindi non in regime duty-free).

VINMONOPOLET 

Il mercato delle vendite al dettaglio norvegese è controllato dai negozi Vinmonopolet di proprietà del governo. Gli importatori che desiderino commercializzare i propri prodotti nel canale di vendita al dettaglio devono quindi essere inseriti nei listini di Vinmonopolet, che detiene il diritto esclusivo di rivendita al dettaglio di vino, distillati e birra forte. Vinmonopolet acquista i propri prodotti dagli importatori provvisti di licenza per l’importazione.

In tutto il territorio norvegese si contano oltre 300 negozi Vinmonopolet che offrono circa 1500 prodotti. Tutte le operazioni effettuate da Vinmonopolet sono neutrali, nel senso che non viene fatto alcun favoritismo tra marchi, produttori, Paesi o fornitori. Gli approvvigionamenti sono determinati soltanto sulla base di parametri quali il prezzo, la qualità del prodotto e la domanda dei consumatori. Tutti i prodotti introdotti nella gamma di offerta sono sottoposti a controlli di qualità, nello specifico attraverso una degustazione alla cieca cui partecipano degustatori altamente qualificati che vantano sia eccellenti conoscenze teoriche sia una lunga esperienza nel campo del vino, dei distillati e della birra forte. I fattori determinanti nella selezione dei prodotti Vinmonopolet sono il prezzo, la qualità sensoriale e la capacità di consegna. Le nuove referenze che entrano nel listino sono i prodotti che offrono la migliore qualità all’interno della corrispondente fascia di prezzo.

Vinmonopolet offre 5 gamme di prodotti: gamma di base; gamma 1 lotto; gamma dei prodotti da ordinare (vendite online); gamma test; e gamma aggiuntiva. Inoltre, sei volte all’anno (a gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre e novembre) Vinmonopolet lancia i nuovi prodotti a listino, focalizzandosi di volta in volta su prodotti provenienti da un determinato Paese, area, regione. Per la gamma “1 lotto”, Vinmonopolet lancia delle gare due volte all’anno.  

Per ulteriori informazioni e dettagli sui bandi di gara, si rimanda al sito web Vinmonopolet: www.vinmonopolet.no. 

Esempio di prezzo vendita al dettaglio 

Da DDP a DDU per bottiglia di vino con titolo alcolometrico del 13% alc./vol. *

 

Elementi

NOK

 

 

DDP - prezzo

110.30

 

 

- IVA (25/125*110,30)

22.06

 

 

= Costo fatturato

88.24

 

 

- Tassa sugli alcolici (4,64*13*0,75)

45.24

 

 

- Tassa di custodia

1.67

 

 

= DDU - prezzo 

41.33

 

 

Da DDU a prezzo al dettaglio per bottiglia di vino con titolo alcolometrico del 13% alc./vol.

 

 

 

DDU

41.33

 

 

+ Margine 1: 8,90 NOK per litro. (8,90*0,75)

6.68

 

 

+ Margine 2: 22% del DDU

9.09

 

 

+ Tassa sugli alcolici (4,64*13*0,75)

45.24

 

 

+ Tassa di custodia

1.67

 

 

= Base imponibile UVA 

104.01

 

 

+ VAT (25%)

26.00

 

 

= Prezzo di vendita al dettaglio

130.00

 

 

* DDP = Delivered Duty Paid (reso sdoganato)

   DDU = Delivered Duty Unpaid (reso non sdoganato)