Paese: Giappone
Elemento scheda: Etichettatura

ETICHETTATURA

 

Riferimenti

Informazioni obbligatorie

Altezza minima dei caratteri 

Posizione

A1

Nome del prodotto

> 2,8mm

Non definita*

A2

Additivi alimentari

> 2,8mm

Non definita*

A3

Paese d’origine

> 2,8mm

Non definita*

A4

Titolo alcolometrico

> 2,8mm

Non definita*

A5

Dichiarazione del volume

> 2,8mm

Non definita

A6

Dichiarazione relativa ai prodotti gassati

> 2,8mm

Non definita*

A7

Nome e indirizzo dell’importatore/distributore

> 2,8mm

Non definita

A8

Consumo da parte dei minori

> 2,8mm

Non definita*

Riferimenti

Informazioni facoltative

Altezza

Posizione

A9

Annata, varietà e Indicazione geografica

> 2,8mm

Non definita

A10

Indicazione relativa alla salute

> 2,8mm

Non definita

A11

Logo relativo al riciclo

Non definita

Non definita

Riferimenti

Informazioni proibite

Altezza

Posizione

A12

Informazioni fuorvianti

 

*Questi riferimenti devono essere etichettati insieme

Il più importante riferimento normativo in materia è la Legge sull'igiene alimentare (Food Sanitation Law) di competenza del Ministero della Salute, del Lavoro e del Welfare. Le informazioni qui riportate sono anche tratte dalla "Legge contro i premi ingiustificati e le rappresentazioni fuorvianti" e dalla "Legge sulle associazioni di categoria del settore degli alcolici e misure per garantire la riscossione della Tassa sui liquori".

Si raccomanda tuttavia di consultare sempre il proprio importatore circa i requisiti di etichettatura.

Posizione dell’etichetta sul prodotto

Le normative vigenti non prescrivono la posizione in cui le informazioni obbligatorie debbano essere riportate in etichetta; tuttavia, le informazioni di cui alle voci da A1 ad A4 e alle voci A6 e A8 devono essere etichettate insieme e tutte le informazioni obbligatorie devono essere chiare, leggibili, facilmente distinguibili ed etichettate in una zona evidente dell’etichetta (inoltre non devono essere false o fuorvianti circa le caratteristiche del prodotto). Il colore delle lettere deve essere in contrasto con lo sfondo dell’etichetta.

Lingua

Tutte le informazioni presenti sull’etichetta devono essere indicate in giapponese, a norma dell'articolo 21, paragrafo 2 del Regolamento attuativo (che stipula inoltre che le etichette in lingua giapponese devono essere di facile comprensione e lettura).

Le informazioni non obbligatorie, come il brand del prodotto importato, il nome e l’indirizzo del produttore e le indicazioni geografiche possono anche essere indicate in inglese.

Riferimenti

A1 Nome del prodotto

Il nome deve essere un nome comune in grado di esprimere l’identità del prodotto: es. ‘vino’, ‘vino di frutta’ e ‘vino di frutta dolce’.

A2 Additivi alimentari

Gli additivi alimentari devono essere dichiarati in ordine decrescente di peso percentuale rispetto al totale degli ingredienti. Esistono due categorie di additivi alimentari:

  1. Additivi che devono essere preceduti dal nome della categoria alla quale appartengono. Delle categorie elencate di seguito, solo i conservanti e gli antiossidanti vengono utilizzati nel vino:
  • Dolcificanti
  • Coloranti alimentari
  • Conservanti
  • Addensatori (come il Koryo), stabilizzatori, gelificanti 
  • Antiossidanti
  • Fissanti del colore
  • Sbiancanti
  • Agenti anti-muffa
  1. Additivi che possono essere riportati dopo la dicitura ‘additivo alimentare’.

Etichettatura degli allergeni

Da dicembre del 2000 il governo giapponese ha reso obbligatoria l'indicazione in etichetta degli allergeni presenti nei prodotti alimentari, tra cui uova, latte, frumento, crostacei, grano e arachidi.

Tuttavia, il vino è esente dall’obbligo di etichettatura degli allergeni. 

A3 Paese d’origine

L’indicazione del Paese d’origine è obbligatoria per i prodotti alimentari importati. Nel caso in cui esista più di un Paese d’origine, dovranno essere riportati tutti i Paesi in ordine decrescente. Inoltre, agli importatori può essere richiesto di presentare un Certificato di Origine all’autorità centrale prima di effettuare la dichiarazione doganale. 

A4 Titolo alcolometrico

L’etichetta deve indicare il contenuto di alcol a 15°C in percentuale del volume totale, arrotondata al punto percentuale più vicino. Le seguenti diciture sono accettabili nell’etichettatura del vino:

  1. ‘xx gradi di contenuto alcolico’ o ‘yy% contenuto alcolico ’
  2. ‘gradi di contenuto alcolico: compresi tra xx gradi e yy gradi’. La differenza tra ‘xx gradi’ e ‘yy gradi’ deve essere di 1 grado.

L’indicazione dei decimali non è permessa in nessuno dei due formati. Ulteriori fonti del governo giapponese suggeriscono una tolleranza di ±1 grado. 

La disciplina giapponese in materia è molto complessa, si raccomanda pertanto di consultare il proprio agente/importatore nel Paese.

A5 Dichiarazione del volume

Il volume deve essere dichiarato in etichetta, espresso in millilitri o litri –mL o L.

A6 Dichiarazione relativa a prodotti gassificati

Questa dichiarazione indica se il prodotto è effervescente o meno. I prodotti gassificati devono riportare la dicitura ‘Contiene anidride carbonica’ o ‘Miscela di gas di anidride carbonica’.

A7 Nome e Indirizzo dell’importatore/distributore

Il nome e l’indirizzo dell’importatore devono essere presenti sull’etichetta. L’indirizzo indicato deve essere sufficiente da permettere al consumatore di identificare ed eventualmente contattare l’importatore. È richiesta anche l’indicazione del nome e dell’indirizzo del distributore o dello stabilimento di re-imbottigliamento, a meno che non corrisponda all’indirizzo dell’importatore.

A8 Consumo da parte dei minori

La Legge sulle associazioni di categoria del settore degli alcolici e misure per garantire la riscossione della Tassa sui liquori ("Law Concerning Liquor Business Association e Measures for Securing Revenue from Liquor Tax") impone che l’etichetta riporti il divieto di consumo da parte di minori.

Tutte le confezioni di alcolici devono chiaramente indicare una delle seguenti diciture:

  • Il consumo di alcol da parte dei minori è proibito
  • L’alcol può essere consumato solo da coloro che hanno 20 o più anni.

A9 Annata, varietà e Indicazione geografica

Queste informazioni sono facoltative.

A10 Avvertenza sulla salute

Si tratta di uno standard applicato dall'industria su base volontaria che si riferisce ai rischi collegati al consumo di alcol per le donne in stato di gravidanza e in allattamento.

Un esempio di dicitura è il seguente: "Consumare alcol durante la gravidanza o l’allattamento può essere nocivo per il feto o per il bambino’.

A11 Logo relativo al riciclo

Secondo la Legge per la promozione dell'uso di confezioni riciclate (Law for Promotion of Utilization of Recycled Resources), i prodotti confezionati in lattine di acciaio, alluminio e in bottiglie in PET devono riportare un logo che indichi il tipo di materiale utilizzato per la confezione. 

A12 Informazioni fuorvianti

È proibito includere in etichetta le seguenti informazioni:

  • Nome di un luogo che possa ingannare il consumatore circa il Paese d’origine del prodotto;
  • Lettere, immagini, fotografie e altri elementi che diano un’impressione sbagliata rispetto al contenuto del prodotto.