Paese: Giappone
Elemento scheda: Tasse e dazi

SITUAZIONE TASSAZIONE

Il Giappone applica ai vini importati le seguenti tasse e imposte:

  • Dazi doganali;
  • Tassa sui liquori;
  • Tassa sul consumo.

 

DAZI

I dazi doganali sono applicati a tutti i prodotti importati in Giappone per la vendita. Il sistema di dazi vigente in Giappone è piuttosto complesso e tiene conto di diversi fattori quali il volume, la categoria di prodotto e il luogo d’origine.

Di seguito riportiamo i dazi applicabili al prodotto vino.

 

Codice

Descrizione del prodotto

Dazio

 

 

 

22

CAPO 22 - BEVANDE, LIQUIDI ALCOLICI ED ACETI

 

2204

Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d’alcole; mosti di uva, diversi da quelli della voce 2009:

 

2204.10 

- Vini spumanti

182,0 JPY/ l

 

- Altri vini; mosti di uva la cui fermentazione è stata impedita o fermata con l’aggiunta d’alcole

 

2204.21

- - In recipienti di capacità inferiore o uguale a 2 litri:

 

2204.21.01 

- - - Sherry, porto e altri vini liquorosi

112,0 JPY/ l

2204.21.02 

- - - Altri:

15%: ma non inferiore a 67,0 JPY/l e non superiore a 125,0 JPY/l

2204.22 

- - In recipienti di capacità superiore a 2 l ma pari o inferiore a 10 l:

15%: ma non inferiore a 67,0 JPY/ l e non superiore a 125,0 JPY/l

2204.29 

- - Altri:

 

2204.29.01 

- - In recipienti di capacità inferiore o uguale a 150 l:

15%: ma non inferiore a 67.0 JPY/l e non superiore a 125,0 JPY/l

2204.29.09 

- - - Altri:

45,0 JPY/ l 

2204,30 

- Altri mosti d'uva:

 

 

- - - - Con titolo alcolometrico volumico inferiore a 1% vol

 

 

- - - Contenenti zuccheri aggiunti:

 

2204.30.11,1 

- - - - Contenenti saccarosio, presente naturalmente o artificialmente, in misura non superiore al 10% in peso

23% 

2204.30.11,9 

- - - - Altri

29,8%:ma non inferiore a 23,0 JPY/kg 

 

- - - Altri:

 

2204.30.19,1 

- - - - Saccarosio in misura non superiore al 10% in peso

19,1% 

2204.30.19,9 

- - - - Altri

25,5% 

2204.30.20 

- - Altri:

45,0 JPY/ l 

 

ALTRE TASSE

Liquor Tax 

La c.d. “liquor tax” è disciplinata dal “Liquor Tax Act” e si applica a tutte le bevande alcoliche (con titolo alcolometrico volumico pari o superiore all’1%). La tassa viene imposta su tutte le bevande alcoliche rimosse dal luogo di produzione nonché sui prodotti importati ritirati dalle zone franche.

Le aliquote applicabili variano in base alla categoria di liquore e al contenuto alcolico.

Aliquota applicabile al vino

Per migliaia di hl

Per bottiglia da 750ml

Vino*

¥80.000 per 1.000 kl

¥60 a bottiglia

Vini dolci

¥120.000 per 1.000 kl

¥90 a bottiglia

Altri liquori fermentati

¥140.000 per 1.000 kl

¥105 a bottiglia

Sakè

¥120.000 per 1.000 kl

¥90 a bottiglia

*La definizione di “vino” è determinata dall’Agenzia fiscale nazionale.

Prima del ritiro della merce dalla zona franca, l’incaricato dovrà emettere una dichiarazione alla Direzione della dogana e pagare la tassa applicabile. A determinate condizioni, è possibile posticipare il pagamento della tassa sui liquori fino ad un mese.

TASSA SUI CONSUMI

Si tratta di una tassa imposta sui consumi in generale. Nelle transazioni domestiche, l’imposta è pagabile dalle imprese commerciali che offrono servizi, merci e prestiti al consumo e dai soggetti che ricevono merci straniere nelle zone franche.

La tassa sui consumi è aggiunta al prezzo delle merci o dei servizi offerti e ricade, da ultimo, sui consumatori. La tassa è calcolata dalle imprese sulle transazioni ad ogni passaggio produttivo, di deposito e rivendita. Consta pertanto di un sistema volto ad evitare l’accumulo di tasse attraverso la detrazione delle tasse sugli acquisti. In questo modo, la tassa non impatta sull’industria e sull’economia in generale.

Dal1° aprile 2014 l’aliquota complessiva della Tassa sui consumi nazionale e locale è stata portata all’8%. 

La tassa è esigibile su:

  • compensi ricevuti dalle imprese commerciali per il trasferimento o l’uso di beni e la fornitura di servizi in Giappone;
  • importazioni di merci.

La base imponibile è calcolata come segue:

(CIF+ Dazi doganali+ Tassa sui liquori) x 8%

Costi di riciclo

 

Ad aprile del 2000 il governo giapponese ha avviato la piena attuazione della Legge sul riciclo delle confezioni, in base alla quale le industrie sono tenute a riciclare tutte le confezioni in carta e plastica, le bottiglie di vetro, le lattine in acciaio e alluminio, le bottiglie in PET e tutti gli altri contenitori in plastica e carta. Il costo del riciclo ricade sui produttori, distributori e rivenditori che producono o utilizzano tali materiali. Per quanto riguarda i prodotti importati, il costo ricade sugli importatori.

 

Secondo fonti di settore, alcuni importatori richiedono ai propri fornitori di utilizzare, per quanto possibile, bottiglie in vetro incolori e infatti sul mercato sono cominciate a comparire bottiglie trasparenti. Nonostante i più alti costi di riciclo, si continua comunque a utilizzare bottiglie colorate per i vini di alta gamma. Le bottiglie di colore verde sono le più problematiche in quanto è difficile utilizzarle come prodotto riciclato.

 

Le spese di riciclo per tipo di contenitore applicabili nel 2015 sono state le seguenti:

 

 

Confezione

Vetro (bottiglie)

 

Bottiglie PET 

Confezioni in carta

Confezioni in plastica

 

Trasparente

Ambrato

Altri colori

Costo unitario

4,4 ¥/kg

5,8 ¥/kg

9,4 ¥/kg

3,3 ¥/kg

13,0 ¥/kg

47,0 ¥/kg

Fonte:  www.jcpra.or.jp