Paese: Germania
Elemento scheda: Procedure per esportazione

PROCEDURE PER L’ESPORTAZIONE

Fiere e altre manifestazioni commerciali, con attività di vendita o di distribuzione gratuita in loco in un altro Paese UE. 

 

Di seguito, si riportano talune indicazioni di tipo normativo/regolamentare rispetto alla partecipazione a fiere o altre manifestazioni commerciali, con attività di vendita o di distribuzione gratuita in loco, in un altro Paese dell’Unione Europea.

 

Le procedure delineate sono basate su una rigida interpretazione delle norme IVA vigenti nei singoli Paesi UE. È possibile che, almeno relativamente alla distribuzione/degustazione gratuita in loco, possano essere ammesse dalla competente autorità fiscale del Paese estero soluzioni meno rigide.

Si consiglia di condurre una verifica preventiva caso per caso.

 

L’impresa italiana, prima di procedere all’invio del vino e delle bevande alcoliche in fiera deve:

 

1. Appurare se nel Paese UE ove si tiene la fiera occorra previamente identificarsi ai fini IVA (in via diretta o a mezzo di rappresentante fiscale).

L’obbligo è senz’altro previsto nel caso di vendita a consumatori finali o a soggetti non residenti nel Paese della fiera.

 

2. Deve individuare nel Paese estero un soggetto titolare di codice di accisa (in certi casi si tratta dello stesso ente fiera organizzatore). In altre parole, deve individuare un deposito accise o un destinatario registrato, idoneo ad adempiere agli obblighi accise previsti dalla normativa del Paese estero.

 

Al momento dello spostamento dei prodotti dalla sede italiana all’estero, ovvero inviati in fiera:

 

• Ai fini IVA: l’operatore deve provvedere all’annotazione dei beni sul registro di carico e scarico di cui all’articolo 50, comma 5, del DL 331/1993.

Tale registro, com’è noto, non può essere sostituito dal documento di trasporto.

Inoltre, occorre emettere fattura per operazione non imponibile, articolo 41, comma 2, lettera c), del Dl n. 331/1993, dalla posizione Iva italiana alla posizione Iva dell’altro Paese Ue, con successiva presentazione del modello Intra 1 bis;

 

• Ai fini dell’accisa: occorre emettere il modello e-AD o il documento di accompagnamento MVV (nel caso di spedizione attuata da Piccolo Produttore), in contropartita del codice di accisa del Paese estero.

Nel Paese estero si procederà ad eseguire l’immissione in consumo dei prodotti, con pagamento dell’accisa.

Per i prodotti venduti durante la fiera, occorre applicare l’Iva del Paese estero. Per le somministrazioni gratuite occorre verificare in loco se è dovuta l’Iva.

Relativamente agli eventuali prodotti di ritorno occorrerà applicare la procedura inversa a quella sopra descritta (si ricorda che il Piccolo Produttore non può ricevere prodotti soggetti ad accisa; l’arrivo deve quindi essere appoggiato su un deposito fiscale italiano).

 

Occorrerà, pertanto, appoggiare la spedizione della stessa su un deposito autorizzato sito nel Paese estero; se l’impresa italiana è un piccolo produttore di vino essa deve appoggiare l’arrivo dei prodotti su un deposito autorizzato italiano o su un destinatario registrato italiano:

 

– il deposito autorizzato estero emette e-AD sul deposito fiscale italiano/destinatario registrato italiano;

– l’impresa italiana deve scaricare la merce dal registro di carico e scarico di cui all’articolo 50, comma 5, DL 331/1993.

 

Ove la merce venga invece ceduta o somministrata a titolo gratuito, l’impresa italiana deve comunque rendersi debitrice dell’IVA e dell’accisa del Paese estero di consumo.

Alla luce di quanto sopra, risulta evidente la necessità di concordare adeguatamente con il titolare del deposito fiscale del Paese estero/ destinatario registrato i diversi comportamenti da adottare, in funzione delle diverse tipologie di cessione da eseguire.

Infine si ricorda che esistono dei trasportatori internazionali, dei corrieri e delle piattaforme logistiche che sono dotati anche di un proprio deposito fiscale per cui è possibile consegnare la merce presso questi soggetti che poi svolgono questo servizio per i propri clienti.

 

CONTATTI

UNIONE ITALIANA VINI – CONFEDERAZIONE 

ITALIANA DELLA VITE E DEL VINO

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F: + 39 06 44233025

SITI DI RIFERIMENTO

Unione Italiana Vini – www.uiv.it 

Ministero Politiche agricole alimentari e forestali – www.politicheagricole.it 

Ministero dello Sviluppo Economico – http://www.mise.gov.it/index.php/it/

ICE - promozione all’estero e internazionalizzazione delle imprese italiane – www.ice.gov.it