Paese: COREA DEL SUD
Elemento scheda: Procedure per esportazione

DOCUMENTAZIONE EXPORT

Certificati 

Certificato di origine

Per ottenere un trattamento tariffario preferenziale, potrebbe essere richiesto all’esportatore o al produttore un Certificato di origine completo. 

Certificazione per i prodotti biologici

Nel mese di giugno 2012 il Ministero dell’Agricoltura, dei Prodotti Alimentari e delle Politiche Rurali (MAFRA) e l'Assemblea Nazionale sudcoreana hanno provveduto alla revisione totale della "Legge sulla gestione e il sostegno alla produzione di prodotti agricoli e ittici eco-compatibili e biologici".

La nuova normativa, entrata in vigore il 1° giugno 2013, impone che tutti i prodotti biologici nazionali ed importati siano certificati da un organismo di certificazione accreditato dal MAFRA. Tuttavia, al posto della certificazione rilasciata dall’organismo accreditato, la normativa permette al MAFRA di stipulare un "accordo di equivalenza" dei prodotti biologici trasformati con i partner commerciali stranieri.

Per quanto riguarda i prodotti agricoli biologici importati, è possibile ottenere la certificazione presso dieci agenzie coreane e quattro agenzie straniere accreditate dal MAFRA (tre delle quali hanno sede in Europa).

L’Unione Europea e la Repubblica della Corea del Sud hanno riconosciuto le rispettive normative di produzione biologica e i rispettivi sistemi di controllo per i prodotti di trasformazione biologica. Questo riconoscimento è entrato in vigore il 1° febbraio 2015. (Fonte: Commissione Europea)

PROCEDURE PER L'ESPORTAZIONE

Sistema di controllo per i prodotti importati

Nel febbraio 2015 la Corea ha notificato presso l'OMC una nuova legge sul controllo della sicurezza dei prodotti alimentari importati. La norma è definitivamente entrata in vigore.

Al fine di garantire la sicurezza dei prodotti alimentari importati, la norma impone ai produttori stranieri e agli importatori di prodotti alimentari di registrare gli stabilimenti alimentari esteri (compresi nome e indirizzo ed elenco dei prodotti) presso il Ministero per la sicurezza dei prodotti alimentari e medicinali (MFDS), con un anticipo di almeno sette giorni rispetto alla prima importazione. I prodotti alimentari esteri che non siano stati registrati potrebbero non essere ammessi in Corea; la registrazione deve essere rinnovata ogni due anni. 

Licenza per l’importazione

Solo gli importatori in possesso di regolare licenza possono importare bevande alcoliche in Corea. Le licenze vengono concesse a qualsiasi candidato qualificato e attualmente si contano oltre 300 importatori titolari di licenza, il 10% dei quali importa vino regolarmente. Le procedure per l’importazione sono piuttosto complesse; è quindi importante affidarsi a un importatore che conosca bene i requisiti per l’importazione del vino, anche alla luce delle sanzioni molto severe in caso di violazioni.

Ai sensi della legge coreana sulle bevande alcoliche, ai distributori è fatto divieto di acquistare bevande alcoliche per la rivendita da un altro distributore dello stesso livello o inferiore. Ad esempio, un negoziante al dettaglio non può acquistare bevande alcoliche da un altro dettagliante e un grossista non può acquistare da altri grossisti.

Per prevenire il mercato nero di bevande alcoliche tra gli operatori economici, il governo coreano ha istituito un programma denominato "Carta di credito per l'acquisto di bevande alcoliche" in base al quale gli acquirenti devono utilizzare delle speciali carte di credito, emesse dalle banche che aderiscono a questo programma, esclusivamente per pagare i fornitori preso cui acquistano bevande alcoliche.

Porti

Le imbarcazioni e i velivoli stranieri possono transitare soltanto presso i porti aperti, che sono designati da un decreto presidenziale.

Sistema di dichiarazione anticipata

Nel 2012 le dogane coreane hanno introdotto un sistema di dichiarazione anticipata (AMS) in base al quale gli esportatori che spediscono vino in Corea devono indicare in tutta la documentazione richiesta un elenco dettagliato dei prodotti, al fine di evitare ritardi nella consegna o costi aggiuntivi. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito delle dogane coreane: www.customs.go.kr/kcshome.

Sdoganamento

I prodotti importati devono essere accompagnati dalla documentazione obbligatoria prevista per legge e sono soggetti alle ispezioni obbligatorie, di cui si occupano varie agenzie coreane. 

I carichi di vini esportati sono soggetti alle procedure per l’importazione prefissate dal Ministero per la sicurezza dei prodotti alimentari e medicinali (MFDS), che possono includere test in laboratorio, ispezione dei documenti o altro. Sia il MFDS che le dogane coreane (KCS) operano attraverso il sistema EDI per lo scambio elettronico dei dati.

Il servizio doganale riscuote i dazi e le altre tasse applicabili ai beni importati. Nel caso dei vini: la tassa sulle bevande alcoliche, la tassa per l’istruzione e l'IVA.

Dichiarazione del porto d'entrata (KCS)

Al momento dell'ingresso in un porto aperto, il capitano dell’imbarcazione o del velivolo che trasporta le merci da importare è tenuto a presentare una relazione di entrata alle dogane.

Sdoganamento delle merci

Dichiarazione di importazione (KCS)

La dichiarazione di importazione deve essere presentata agli esattori doganali, prima o dopo l’entrata dell’imbarcazione/velivolo nel porto.

La dichiarazione di importazione da presentare alla dogana deve indicare la descrizione, quantità, valore e altre caratteristiche delle merci e deve essere corredata dai seguenti documenti:

  • Licenza di importazione
  • Fattura commerciale
  • Dichiarazione del prezzo
  • Polizza di carico
  • Prova di conformità ai requisiti di cui all’articolo N. 226 del Customs Act (può essere richiesto l'elenco degli ingredienti e la composizione degli ingredienti principali nonché un diagramma di flusso del processo produttivo) 
  • Elenco della confezione
  • Certificato di origine
  • Indicazione di eventuale esenzione/abbattimento dei dazi, tariffe preferenziali, ecc. (se applicabili).

La dogana controllerà i documenti che, se dichiarati in regola, permetteranno all'importatore di ottenere un certificato per il prelievo immediato delle merci. I carichi di vino esportato dovranno essere sottoposti a ulteriori ispezioni.

Procedure di importazione MFDS

Lo scopo delle procedure MFDS è verificare la conformità dei prodotti importati ai requisiti e alle specifiche indicate nella Legge sull’igiene degli alimenti (Food Sanitation Act).

L’importatore è tenuto a presentare una "Relazione di ingresso di prodotti alimentari" al servizio regionale responsabile dei prodotti alimentari e medicinali, che provvederà a un'ispezione del documento e dell’etichetta del prodotto. Per ogni primo carico di un determinato prodotto sarà necessario effettuare un test di laboratorio (che verterà sugli elementi fisici, chimici e microbiologici del prodotto). La procedura dura circa 10 giorni e comporta un costo per l’importatore di circa 300 USD. Quando l'importazione riguarda un prodotto già precedentemente importato in Corea, ma di una diversa annata, non sarà necessario effettuare i test di laboratorio, a condizione che la nuova annata contenga esattamente gli stessi ingredienti e lo stesso contenuto d’alcol del prodotto precedentemente ammesso nel mercato coreano.

L'MFDS effettua anche ispezioni organolettiche e controlli casuali dei campioni. Le prime si riferiscono a ispezioni riguardo l’identità, il gusto, l’odore, il colore, l’etichetta, le condizioni delle confezioni e i test di laboratorio effettuati sul prodotto mentre i controlli sui campioni prevedono test di laboratorio.

Gli ispettori del MFDS possono inoltre effettuare una “Valutazione di Conformità” degli alimenti secondo i requisiti del Codice sugli alimenti, Codice sugli additivi alimentari e Guida all'etichettatura. Una volta attestata la conformità dei prodotti ai requisiti della Legge sull’igiene degli alimenti, verrà rilasciato all’importatore un Certificato per l’Importazione, il quale potrà quindi procedere allo sdoganamento del carico.

Qualora invece gli ispettori dell'MFDS attestino la non conformità alla suddetta normativa, informeranno l’importatore e il direttore regionale doganale della natura della violazione riscontrata. L’importatore potrà quindi correggere la violazione e presentare una nuova richiesta di ispezione. Nel caso in cui la violazione non possa essere corretta, l’importatore potrà scegliere se distruggere il carico, rinviarlo nel Paese d’origine o utilizzarlo a scopi non alimentari.

Il carbammato di etile, il ciclamato, il piombo e l'Ocratossina A rientrano tra i test di laboratorio richiesti dall'MFDS per le prime importazioni. Gli esportatori non sono obbligati a presentare eventuali analisi.

 

Ministero per la sicurezza dei prodotti alimentari e medicinali (MFDS)

Diagramma di flusso delle procedure di importazione

 

Servizio doganale coreano (KCS)

Diagramma di flusso della procedura di sdoganamento delle importazioni

 

Dichiarazione di accettazione (KCS)

L’esattore doganale deve fornire all’importatore un Certificato di Dichiarazione. Il pagamento dei dazi doganali e delle altre tasse applicabili è un prerequisito al fine dell'accettazione della dichiarazione d’importazione.

Valutazione (KCS)

Consiste nella determinazione dei dazi applicabili al carico. In Corea sono previsti due metodi ai fini di tale calcolo:

  1. Dichiarazione & Pagamento
  2. Avviso di valutazione

Secondo il primo metodo (raccomandato), l'importatore effettua una dichiarazione di pagamento dei dazi doganali al momento dell’importazione.

Nel secondo caso, la dogana impone e riscuote direttamente i dazi doganali. Questo metodo è principalmente utilizzato nel caso in cui i dazi da pagare siano esigui.

Pagamento dei dazi

Il pagamento viene fissato non prima di 15 giorni dall’accettazione della dichiarazione d’importazione da parte del KCS (tuttavia questo periodo dovrà essere coperto da una garanzia). Le tasse per l’importazione possono essere pagate in contanti o con assegno presso i seguenti luoghi:

  • Banca
  • Ufficio postale
  • Home-banking

Valore in dogana

La legge coreana sulle dogane definisce il metodo per la determinazione del valore delle merci importate ai sensi dell'accordo sul valore in dogana dell'Organizzazione Mondiale del Commercio. Il metodo più utilizzato è quello del valore dell'operazione (Transaction Value Method), che si basa sul prezzo effettivamente pagato o pagabile quando le merci saranno vendute in Corea, adeguato ai sensi della normativa vigente, a condizione che tutti i requisiti ivi indicati siano soddisfatti.

Inoltre, nel caso in cui non sia possibile determinare il valore ai sensi della normativa, esso verrà calcolato in base all’applicazione sequenziale del metodo di valore in ordine decrescente (in base al quale il valore può essere determinato utilizzando il valore dell'operazione di merci identiche), il valore dell'operazione di merci simili, il metodo di valore deduttivo e altri metodi di determinazione del valore utilizzando strumenti in linea con i principi e le disposizioni generali dell'accordo del valore in dogana dell'OMC, dell'articolo 7 del GATT 1994, nonché sulla base dei dati disponibili in Corea.

Per ulteriori informazioni si rimanda al sito Internet delle dogane coreane: www.customs.go.kr/eng/

Campioni

  1. I campioni commerciali e il materiale pubblicitario sono esenti dai dazi commerciali.
  2. Le merci da utilizzare presso fiere o eventi simili sono esenti dai dazi commerciali.
  3. Le merci appartenenti a un Capo di Stato straniero o al suo entourage in visita in Corea sono esenti dai dazi commerciali. 

 

Altri certificati indicati sul portale della Commissione Europea

Certificato per i prodotti biologici: è un documento che attesta che i prodotti biologici o le singole componenti biologiche dei prodotti alimentari si attengono ai requisiti coreani, così come stabilito nello "Environment-Friendly Agriculture Fosterage Act". 

Il certificato è richiesto al momento del rilascio alla dogana e dell’ingresso nel mercato dei prodotti biologici. Il certificato deve essere richiesto dal produttore ad una delle autorità accreditate dal Ministero dell’Agricoltura, dei Prodotti Alimentari e delle Politiche Rurali (MAFRA). La richiesta di questo certificato può essere presentata sia in inglese che in coreano e verrà rilasciato dalle autorità competenti generalmente entro due mesi. Il documento deve essere consegnato in formato originale.

La commissione da pagare per la richiesta del certificato è pari a 50 000 KRW; inoltre, è richiesto il pagamento delle spese di viaggio e delle spese di gestione. 

Il certificato è valido per un anno e il rinnovo va richiesto entro due mesi dalla data di scadenza del precedente certificato.