Paese: Corea del Sud
Elemento scheda: Etichettatura

ETICHETTATURA

 

Riferimento

Informazioni obbligatorie

Altezza dei caratteri

Posizione

A1

Nome del prodotto

> 10 pt

PDP*

A2

Tipo di prodotto

> 10 pt

PDP*

A3

Titolo alcolometrico

> 10 pt

Non definita

A4

Paese d’origine

> 10 pt

Non definita

A5

Nome e indirizzo dell’importatore

> 10 pt

Non definita

A6

Dichiarazione del volume

> 10 pt

PDP*

A7

Data di imbottigliamento

> 10 pt

CDP**

A8

Istruzioni per la conservazione

> 10 pt

Non definita

A9

Dichiarazione relativa a prodotti gassati

> 10 pt

Non definita

A10

Lista degli ingredienti e allergeni

> 10 pt

CDP**

A11

Avvertenze per la salute

> 10 pt

Non definita

A12

Avvertenze contro la vendita ai minori

> 10 pt

Non definita

A13

Canale distributivo

> 10 pt

Non definita

A14

Dichiarazione di precauzione

> 10 pt

 

Riferimento Elementi opzionali Altezza Posizione

A15

Annata, varietà e indicazione geografica

Non definita

Non definita

 

I requisiti di etichettatura sono di competenza della divisione Sicurezza alimentare del Ministero per la sicurezza dei prodotti alimentari e medicinali( Ministry of Food and Drug Safety). Le informazioni riportate in questa guida sono tratte dai Food Labelling Standards, dal Food Sanitation Act, dalla Law on Metrology e dal Foreign Trade Act. I requisiti di etichettatura cambiano molto spesso in Corea: si raccomanda pertanto di verificare con il proprio importatore o agente.

*PDP- Principal Display Panel

La nozione di Principal Display Panel (PDP) (campo visivo principale) si riferisce all’etichetta che contiene il marchio o logo aziendale e coincide generalmente con l’etichetta anteriore. Le informazioni che devono apparire sul PDP sono:

  • Nome del prodotto
  • Tipologia di prodotto
  • Dichiarazione del volume

 

**CDP- Collective Display Panel

Il CDP (campo visivo d’insieme) è l’etichetta su cui devono apparire le altre informazioni obbligatorie che non sono riportate sul PDP. Le informazioni obbligatorie devono essere raggruppate in una posizione di facile individuazione per il consumatore. Il CDP si riferisce generalmente alle tre informazioni obbligatorie indicate di seguito, ma può anche presentare altre informazioni:

  • Data di imbottigliamento
  • Lista degli ingredienti
  • Lista degli additivi alimentari

 

Requisiti generali di etichettatura

Le informazioni obbligatorie devono essere riportate in etichetta in un colore che sia a contrasto rispetto allo sfondo in modo da permettere al consumatore di poterle facilmente individuare. È possibile attaccare alla bottiglia un adesivo contenente tali informazioni obbligatorie, a condizione che l'adesivo non sia di facile rimozione e non copra l’etichetta originale. È possibile applicare l'etichetta in coreano al porto d'entrata.

Le informazioni incluse nell’etichetta non devono essere false o fuorvianti.

 

Lingua

Le informazioni obbligatorie devono essere presentate in coreano. È possibile riportare le informazioni anche in caratteri cinesi o altre lingue, purché i caratteri utilizzati siano di dimensioni uguali o minori ai caratteri utilizzati per il coreano.

Non è necessaria la traduzione in coreano per il Paese d’origine, il nome del prodotto/brand e l’indirizzo dell'azienda produttrice.

 

Riferimenti

A1 Nome del prodotto

L’indicazione del nome del prodotto è obbligatoria. Per nome del prodotto si intende un nome unico, ad esempio il brand. Il nome del prodotto non deve essere associato ad espressioni che possano fuorviare o confondere il consumatore e deve apparire sul PDP.

È possibile inserire una traduzione in coreano del nome accanto a quello originale, utilizzando un'altezza minima dei caratteri di 2,1 mm.

 

A2 Tipologia di prodotto

I prodotti vinicoli devono essere classificati ed etichettati in base al loro contenuto, ad esempio: "vino d'uva", "sidro", "vino di fragola", ecc. Per i vini a base di uva è necessario indicare se si tratta di vini bianchi, rossi o rosati.

L’altezza dei caratteri per la tipologia di prodotto è associata all’altezza dei caratteri del nome del prodotto: se il nome del prodotto è riportato con caratteri inferiori a 7,76 mm, i caratteri utilizzati per la tipologia di prodotto devono avere un’altezza pari ad almeno 2,47mm, mentre se i caratteri riferiti al nome del prodotto hanno un'altezza maggiore di 7,76 mm, quelli riferiti alla tipologia di prodotto devono avere un’altezza pari ad almeno 4,23 mm.

 

A3 Titolo alcolometrico

La dichiarazione del titolo alcolometrico è obbligatoria anche se il formato della stessa non è predeterminato dalla normativa; si applica inoltre una tolleranza dello 0,5%.

Nota: per ‘contenuto di alcol’, si intende la quantità di alcol etilico (con gravità pari a 0,7947 alla temperatura di 15°C) contenuta nel volume originale.

 

A4 Paese d’origine

La dichiarazione del Paese d'origine è obbligatoria per tutti i prodotti importati. Questa indicazione deve essere presente sull’etichetta in una posizione ben leggibile, deve essere indelebile e contrassegnata in maniera permanente. L’indicazione può essere presentata in coreano, cinese o inglese, a condizione che sia facilmente identificabile per il consumatore.

Il Ministero del Commercio, dell’Industria e dell’Energia potrebbe richiedere un certificato d’origine per i prodotti importati, da presentarsi al momento dell’importazione.

 

A5 Nome e indirizzo dell’importatore

Il nome e l'indirizzo dell'azienda sono elementi obbligatori: per gli alimenti importati devono anche essere indicati il nome e l’indirizzo dell’importatore. L’indirizzo fornito deve essere sufficiente per permettere al consumatore di identificare e contattare l’importatore nel caso di eventuali prodotti difettosi. Deve essere inoltre indicato il numero della licenza commerciale dell’importatore. Infine deve essere indicato il nome dell'azienda produttrice estera (è sufficiente in inglese).

 

A6 Dichiarazione del volume

Il volume deve essere obbligatoriamente indicato in etichetta, secondo il sistema metrico decimale.

Nel caso dei prodotti vinicoli, è possibile indicare il volume in litri (L) o millilitri (mL).

 

A7 Data di imbottigliamento

L’etichetta delle bevande alcoliche deve riportare una delle seguenti informazioni: (1) Data di produzione; (2) Data di imbottigliamento; o (3) Numero seriale di produzione.

  • La data di produzione deve essere indicata secondo il formato ‘aa.mm.gg’ o ‘aaaa.mm.gg’ o ‘aa/mm/gg’.
  • La data di imbottigliamento deve essere indicata secondo il formato ‘aa.mm.gg.’ o ‘aaaa.mm.gg’ o ‘aaaa/mm/gg’.
  • Il numero seriale di produzione deve essere chiaro e leggibile (non esistono indicazioni specifiche prefissate dalla normativa).

La data di imbottigliamento deve apparire sul CDP (Collective Display Panel). Nel caso in cui la data o il numero seriale di produzione siano stampate sulla bottiglia, il CDP dovrà indicare in quale posizione sono indicati la data o il numero seriale.

Nel caso in cui la data venga presentata in un formato diverso da quelli indicati sopra, l’etichetta deve contenere un’indicazione che spieghi al consumatore come interpretare la data.

I vini con un contenuto alcolico pari o inferiore al 7% devono indicare una data di scadenza o la data di imbottigliamento. Se si indica solo la data di imbottigliamento, va specificato anche il periodo di conservazione, indicando giorno, mese e anno. Nel caso in cui il periodo di conservazione sia superiore a tre mesi, la data di scadenza dovrà indicare solo il mese e l’anno.

 

A8 Istruzioni per la conservazione del prodotto

Le indicazioni per la conservazione del prodotto sono obbligatorie così come i dettagli di contatto in caso di reso o sostituzione di eventuali prodotti difettosi.

 

A9 Dichiarazione relativa a prodotti gassati

Se un prodotto è stato gassificato, va indicato in etichetta.

 

A10 Lista degli ingredienti

Gli ingredienti utilizzati devono essere elencati sul CDP in ordine decrescente, in base al peso o alla proporzione, insieme agli additivi alimentari.

Possono essere utilizzate le seguenti diciture: ‘Raw materials: 100% grape juice. Sulphur dioxed used’.

Nel caso in cui sia stato usato acido sorbico nella produzione del vino, esso dovrà essere indicato come additivo sull’etichetta.

La dichiarazione relativa agli allergeni deve apparire vicino agli ingredienti e essere distinguibile dal colore dello sfondo. Il latte e il biossido di zolfo in quantità superiori a 10 mg / kg devono essere etichettati in una dichiarazione specifica, ad esempio "contiene latte, anidride solforosa". Da notare che solo caseina e anidride solforosa sono additivi consentiti (uova e pesce non sono ammessi per l'uso nel vino e non devono essere etichettati).

 

A11 Avvertenze per la salute

Il 31 agosto 2016 il Ministero della salute ha pubblicato l'avviso finale da apporre sulle etichette. Di seguito sono riportate le avvertenze:

Alcohol is a carcinogen and excessive drinking causes liver cancer, stomach cancer, etc. Drinking in pregnancy raises the risk of birth of congenital anomaly.

• Excessive drinking is the cause of cancer development. Drinking in pregnancy leads to congenital anomaly or miscarriage and drinking in the youth hinders physical growth and brain development.

• Excessive drinking causes stroke, memory impairment, or dementia. Drinking in pregnancy raises the risk of birth of congenital anomaly.

 

A12 Avvertenze contro la vendita ai minori

La seguente dicitura è obbligatoria:

"Warning: sale to people less than 19 years old is prohibited’.

 

A13 Canale distributivo

Sull'etichetta è richiesto il nome del canale di distribuzione attraverso il quale il prodotto è destinato alla vendita. Per i prodotti vitivinicoli, solo l'uso del consumo domestico deve essere etichettato, mentre non è più necessaria un'etichetta per altri usi. Gli importatori coreani normalmente etichettano le bottiglie all'arrivo.

 

A14 Dichiarazione di precauzione

Le etichette coreane richiedono la seguente dichiarazione per consentire ai consumatori di segnalare tempestivamente quando hanno lamentele o sono danneggiati dal cibo corrispondente:

"Call 1399 without a telephone exchange number to report false or unsanitary food "

 

A15 Indicazioni relative all’affinamento, alla varietà e all'indicazione geografica

L'indicazione di questi elementi è facoltativa.