Elemento scheda: Etichettatura

ETICHETTATURA

Riferimenti

Informazioni obbligatorie

Altezza minima dei caratteri

Posizione

A1

Nome del prodotto

>1,8 mm

Non definita

A2

Lista degli ingredienti

>1,8 mm

Non definita

A3

Titolo alcolometrico

>1,8 mm

Non definita

A4

Volume

>4 mm

Stessa etichetta in cui viene indicato il nome del prodotto

A5

Nome e Indirizzo

>1,8 mm

Non definita

A6

Paese d’origine

>1,8 mm

Non definita

A7

Data di imbottigliamento

>1,8 mm

Non definita

A8

Data di scadenza 

>1,8 mm

Non definita

A9

Condizioni di conservazione 

>1,8 mm

Non definita

A10

Avvertenze

>1,8 mm

Non definita

A11

Tipo di prodotto

>1,8 mm

Non definita

Riferimenti

Informazioni facoltative

Altezza

Posizione

A12

Indicazioni sull'annata, la varietà e le indicazioni geografiche

Non definita

Non definita

A13

Altre informazioni che si raccomanda di riportare in etichetta

Non definita

Non definita

 

Lo standard GB 15037-2006 e la legge sull’etichettatura del vino (GB 10344-2005) sono di competenza del General Administration of Quality Supervision, Inspection and Quarantine (AQSIQ) of the People’s Republic of China. La legge sull’etichettatura del vino è una specifica applicazione del General standard of pre-packaged food labelling (GB 7718-2011).

Viste le difficoltà di traduzione e interpretazione, si raccomanda di seguire pedissequamente le informazioni riportate di seguito e di consultare il vostro agente o importatore per ulteriori ragguagli.

Requisiti di etichettatura

Le informazioni obbligatorie devo essere chiare, ben visibili, indelebili e facilmente leggibili dal consumatore. Tutto quanto riportato in etichetta deve essere vero, accurato, non fuorviante o ingannevole, né può dare adito a impressioni errate, magari tramite parole in caratteri più grandi o contrasto tra i colori. Sono inoltre proibite le indicazioni sulla salute e quelle relative a presunti benefici salutari.

Lingua

Le informazioni obbligatorie devono essere presentate in caratteri cinesi tradizionali, ad eccezione dei marchi commerciali registrati. Tutte le altre informazioni presenti in lingua italiana devono essere tradotte in caratteri cinesi, con un'altezza di stampa perlomeno uguale ai caratteri italiani. Fanno eccezione soltanto il nome e l’indirizzo del produttore, il nome e l’indirizzo del distributore estero e il sito web (GB7718-3.8).

Ri-etichettatura

Le etichette non devono essere rimovibili o nascoste attraverso l’utilizzo di adesivi o altro.

Dettaglio DEI riferimenti IN etichetta

A1 Nome del prodotto

L'indicazione del nome del prodotto è obbligatoria in Cina e deve essere presente in una posizione evidente, comunicando la vera natura del prodotto alimentare in questione. L’espressione "vino d'uva" dovrebbe essere sufficiente, ma si consiglia comunque di specificare la natura del prodotto utilizzando termini quali "rosso", "bianco", "spumante", "frizzante" "vino liquoroso", "vino gassificato". Per la definizione di queste categorie consultare la voce A11.

A2 Lista degli ingredienti

Per indicare la lista degli ingredienti si utilizza il termine "ingredienti". Tuttavia, nel caso di materie prime che si trasformano in altri ingredienti tramite fermentazione (come il vino), bisogna indicare al posto di "Ingredienti" l’espressione "Materie prime" o "Materie prime e supplementari". La norma GB15037-2006 stabilisce che non è necessario indicare l'espressione suddetta nel caso in cui si tratti di vini composti da un singolo ingrediente. Tuttavia, un'indicazione del tipo "Materia prima: 100% succo d'uva" risulterebbe conforme ai requisiti del GB7718-2011. Per i prodotti composti da più di una materia prima o supplementare, l'etichetta deve riportare la dicitura "Materie prime e supplementari". Va inoltre dichiarata la presenza di acqua aggiunta al prodotto, mentre non è necessario riportare i coadiuvanti di processo.

 

Vanno riportati in etichetta gli additivi alimentari elencati nello standard GB2760 (cfr. supra), dichiarando il nome specifico dell'additivo oppure il nome della classe e il codice internazionale cui appartiene (codice INS).

A titolo di esempio, si riportano le diciture seguenti in linea con la normativa cinese:

  • Ingrediente: biossido di zolfo
  • Ingrediente: conservante (220)

A3 Titolo alcolometrico

Le leggi cinesi prescrivono il formato da utilizzare per indicare il contenuto alcolico: è obbligatorio utilizzare l'espressione "Titolo alcolometrico" e l’unità di misura "%vol.". Ad esempio: "Titolo alcolometrico 13,5% vol.". 

In Cina vige una tolleranza di +/- 1,0% tra l’alcol effettivamente presente nel prodotto e quello indicato in etichetta.

A4 Volume

La dichiarazione del volume deve obbligatoriamente essere indicata in etichetta nello stesso campo visivo in cui è indicato il nome del prodotto. La dicitura da utilizzare sarà "Contenuto netto: xxx ml" per le bottiglie di capacità inferiore a 1 litro, oppure "Contenuto netto: x litri (l)" per le bottiglie di capacità superiore a 1 litro. 

 

L’altezza minima dei caratteri è la seguente: 

 

Capacità della bottiglia

Altezza minima dei caratteri

≤50 ml

2mm

Da 50 ml a 200 ml

3mm

Da 200 ml a 1l

4mm

Oltre 1 l

6mm

A5 Nome e Indirizzo

Per i prodotti alimentari importati devono essere indicati in etichetta il nome, l’indirizzo e le informazioni di contatto (numero di telefono, fax, email o sito web) dell’agente, dell'importatore o del distributore registrato in Cina. Sono invece facoltative le informazioni (nome e indirizzo) relative al produttore.

A6 Paese d’origine

La dichiarazione del Paese d'origine è obbligatoria. Generalmente gli importatori richiedono un Certificato d’Origine a comprova di quanto dichiarato.

A7 Data d’imbottigliamento

L'indicazione in etichetta della data d’imbottigliamento è obbligatoria e non può essere presentata sotto forma di adesivo aggiuntivo/rietichettatura, supplemento o rettifica. La data deve essere incisa sulla bottiglia; tuttavia l’etichetta deve anche riportare un riferimento della posizione della stessa. Si consiglia di discutere la questione con il proprio fornitore di bottiglie per accertarsi di soddisfare i requisiti di tracciabilità. La data deve essere indicata nel formato: anno, mese, giorno. In alternativa, sarà necessario esplicitare il formato di data utilizzato.

A titolo di esempio, si fa presente che il formato sotto è accettabile:

 

2018 年3 月20 日 [2018 anno - 3 mese - 20 giorno]

 

A8 Data di scadenza

I vini che possiedono un contenuto alcolico pari o minore di 9,9% vol. devono indicare sull’etichetta una data di scadenza. L'obbligo non si applica ai vini con un contenuto alcolico pari o superiore al 10% per volume. Ad ogni modo, si consiglia di indicare l’espressione "Da consumare preferibilmente entro l'anno X".

 

A9 Condizioni di conservazione

Eventuali condizioni particolari di conservazione dovranno essere riportate in etichetta; ad esempio: "Conservare a temperatura ambiente", "Conservare in frigo dopo l'apertura", ecc.

A10 Avvertenze 

Lo standard GB2758- Food Safety Standard on Fermented Alcoholic Beverages impone di riportare in etichetta un'avvertenza del tipo "Il consumo eccessivo di alcol è dannoso per la salute" in cinese mandarino. Di seguito un possibile esempio di traduzione:

过度饮酒对你的健康有害

A11 Tipo di prodotto

Le leggi cinesi impongono che l’etichetta indichi la tipologia di vino, ad esempio: "secco", "demi-sec" o "dolce". È possibile omettere l'indicazione riportando il livello di zucchero presente nel vino.

Si fa presente che, per calcolare il residuo zuccherino nel vino, le autorità cinesi calcolano il residuo totale (non solo glucosio+fruttosio). Onde evitare disguidi (soprattutto se il contenuto di zucchero si avvicina alla soglia massima consentita dei 4 g/l), si consiglia di richiedere al proprio laboratorio di certificare il residuo zuccherino totale utilizzando il metodo Lane-Eynon.

Inoltre, nel caso di vini con un residuo zuccherino compreso tra 4 e 12 g/l, si consiglia di riportare la dicitura "semi-dry" (abbocato). Sarebbe in teoria possibile classificare come "secco" ("dry") il vino con un residuo fino a 9 g/l, ma si è visto che in passato questa pratica è risultata problematica.

 

La tabella di seguito sintetizza il sistema di classificazione cinese:

 

A11.1 Vini fermi

Tipo di prodotto

Contenuto di zucchero

Secco

  • Inferiore a 4 g/l 
  • Oppure fino a 9 g/l, a condizione che l’acidità complessiva (espressa in g/l di acido tartarico) non superi i 2 g/l dello zucchero*

Abboccato

  • Tra i 4 g/l e i 12 g/l di zucchero
  • O fino a 18 g/l quando la differenza tra il contenuto di zucchero e il contenuto acido non supera i 2 g/l

Semi-dolce

  • Tra i 12 g/l e i 45 g/l di zucchero

Dolce

  • Maggiore di 45 g/l di zucchero

*Esempio: un vino con contenuto zuccherino di 8 g/l e acidità totale di 6 g/l sarà classificato come "vino secco".

A11.2 Vini liquorosi

Sono i vini d'uva il cui grado alcolico finale è compreso tra il 15,0% e il 22,0% in seguito all’aggiunta di distillato di vino, alcol edibile o alcol d’uva, succo d’uva, succo d’uva concentrato, succo d’uva caramellato e zucchero bianco di canna (grado totale di alcol pari o superiore al 12%).

A11.3 Vini spumanti

Nota: 1 bar= 0,1 MPa. Sono definiti vini spumanti quei vini in cui la pressione di anidride carbonica è pari ad almeno 0,35 MPa a 20°C. Tutta l'anidride carbonica deve derivare dalla fermentazione. Per le bottiglie di capacità inferiore ai 250 ml, il limite minimo è di 0,30 MPa.

 

Tipologia

Contenuto zuccherino

Brut*

Inferiore a 12 g/l

Extra dry*

 

Secco*

Tra 17,1 e 32,0 g/l

Abboccato

Tra 32,1 e 50 g/l

Dolce 

Superiore A 50 g/l

 *A queste categorie si applica una soglia di tolleranza di 3 g/l

 

A11.4 Vini frizzanti

Si definiscono frizzanti quei vini in cui la pressione di anidride carbonica è compresa tra 0,05 e 0,34 Mpa a 20°C. L'anidride carbonica deve derivare dalla fermentazione. La classificazione rispetto al tenore zuccherino è la stessa dei vini fermi. 

A11.5 Vini gassificati

Si definiscono gassificati quei vini cui sia stata operata un'aggiunta di anidride carbonica (in toto o in parte). La classificazione rispetto al tenore zuccherino è la stessa dei vini fermi. 

A11.6 Ice Wine

Vini creati dalla pressione e fermentazione di grappoli d’uva ghiacciati, ritardando la raccolta dei grappoli o lasciando i grappoli in vigna quando la temperature è inferiore a - 7°C, raccogliendoli quindi quando sono ghiacciati. L'aggiunta di zucchero durante il processo di produzione è vietata.

A11.7 Vini con muffa nobile

Vini a partire da uve affette da botrite cinerea verso la fine del periodo di maturazione e che, di conseguenza, presentano una composizione diversa. 

A11.8 Vin de voile (metodo Flor)

Vini che raggiungono un grado alcolico ≥15,0%, in seguito all’aggiunta di distillato d’uva, alcol d’uva o alcol edibile al succo d’uva, dopo il completamento della fermentazione alcolica, producendo una tipica pellicola di lievito sulla superficie del vino.

A11.9 Vini aromatizzati

Vini immersi in erbe aromatiche o nel liquido distillato di erbe aromatiche. 

A11.10 Vini a basso contenuto alcolico

Vini creati a partire da uve o succo d'uva fermentati totalmente o in parte, avvalendosi di una tecnologia di trasformazione specifica che permette di mantenere un grado alcolico compreso tra 1,0% e 7,0%.

A11.11 Vini senza alcol 

Vini creati a partire da uve o succo d'uva fermentati totalmente o in parte, avvalendosi di una tecnologia di trasformazione specifica che permette di mantenere un grado alcolico compreso tra 0,5% e 1,0%.

A12 Indicazioni relative all’invecchiamento, alla varietà e alle indicazioni geografiche

Si tratta di informazioni facoltative. Consultare l’appendice A per un elenco di traduzioni accettabili relative alle varietà.

A13 Informazioni che si raccomanda di indicare in etichetta

La presenza delle seguenti informazioni non è obbligatoria; si raccomanda tuttavia di riportare in etichetta le seguenti informazioni:

A13.1 Informazioni sul lotto

È consigliabile indicare il numero o il codice del lotto sull’etichetta ai fini dell'identificazione e tracciatura del prodotto.

A13.2 Istruzioni d’uso

È possibile indicare in etichetta informazioni relative all'apertura del prodotto, ai metodi di consumo o qualsiasi altra informazione che possa essere utile ai consumatori.

A13.3 Etichettatura degli allergeni

In Cina non è obbligatorio indicare gli allergeni in etichetta.