Paese: Brasile
Elemento scheda: Procedure per esportazione

DOCUMENTAZIONE EXPORT 

 

Certificato di importazione in Brasile 

La legge brasiliana impone un titolo alcolometrico massimo del 14% per i vini da tavola. Per i vini con un tasso alcolico maggiore del 14% e minore del 8,5%, gli importatori dovranno richiedere un certificato apposito presso un organo autorizzato, attestando che il vino in questione è tipico della regione da cui proviene, ai sensi dell'articolo N. 52 del Decreto 8198/14.

Certificato di origine in Brasile  

A maggio 2010, il governo brasiliano ha introdotto un certificato unico che unisce il Certificato d'origine e il Certificato d'analisi. Il Certificato d'origine è di responsabilità del MAPA e per ottenerlo è necessario presentare un Certificato d'analisi firmato e timbrato, rilasciato da un laboratorio ufficiale. È necessario produrre i certificati originali, corredati di timbri e firme. In basso, si riporta un modello del certificato combinato di origine e analisi, anche denominato “Anexo VIII”: 

 

PROCEDURE PER L’ESPORTAZIONE

 

I dazi e licenze relative alle importazioni sono di competenza del Segretariato per il Commercio estero del ministero dello Sviluppo, dell’Industria e del Commercio estero. I prodotti devono essere registrati sia presso questo dipartimento sia presso il Ministero della Salute. Il ministero dell’Agricoltura, del Bestiame e dell’Alimentazione (MAPA) disciplina invece le importazioni delle bevande alcoliche. 

Di seguito riportiamo i principali adempimenti per l'esportazione dei prodotti in Brasile

 

Registrazione del prodotto 

 

Ministero della Salute

Tutti i prodotti alimentari importati in Brasile devono essere registrati presso il Ministero della Salute. È importante affidarsi a un importatore competente e rispettabile, che conosca bene le normative sulle importazioni vigenti in Brasile. Prima dell’importazione, l'azienda deve richiedere un numero di registrazione da apporre sull’etichetta del prodotto. il numero di registrazione dei prodotti alimentari è valido per 5 anni ed è rilasciato previo pagamento di una commissione compresa tra i 600 e i 6000 BRP (160-1600 EUR), in base alle dimensioni dell'azienda.  

Alcuni prodotti alimentari sono esenti dal requisito di registrazione; in tal caso, deve essere trasmesso il "Modulo di comunicazione di importazione di prodotti esentati dalla registrazione obbligatoria”. La richiesta di registrazione deve essere trasmessa dall’importatore, da un’impresa affiliata o da un rappresentante del produttore. Laddove più importatori si occupino di importare lo stesso prodotto, ciascun importatore dovrà presentare una richiesta separata. 

Il modulo dovrà riportare il nome, l’indirizzo, le informazioni di contatto e il codice fiscale dell'impresa importatrice o del suo legale rappresentante) nonché le seguenti informazioni sul prodotto: 

  1. Scadenza
  2. Data di produzione (anno/mese/giorno)
  3. Codice e descrizione prodotto
  4. Marchio 
  5. Tipo di confezionamento 
  6. Produttore/esportatore 
  7. Paese di origine 
  8. Prospettiva commerciale

Ministero dello Sviluppo, dell'Industria e del Commercio Estero

Tutti i prodotti alimentari importati in Brasile devono essere registrati presso il Segretariato del Commercio internazionale del ministero dello Sviluppo, dell’Industria e del Commercio estero, che si occupa dei dazi alle importazioni e del rilascio delle licenze di importazione. Gli importatori brasiliani devono essere registrati presso l’Ufficio del Registro degli importatori e esportatori istituito presso il Segretariato stesso.

Procedura di importazione 

 

  1. Registrazione del prodotto 
  2. Classificazione nel Sistema armonizzato (Harmonised System Classification – HS). A partire dal codice HS si determinano i dazi e le tasse da pagare nonché il dipartimento del governo competente per le procedure di importazione.
  3. Permesso di importazione, da ottenersi a cura dell'importatore brasiliano al ricevimento della fattura proforma. La procedura non può essere avviata senza una fattura proforma.
  4. Documenti di spedizione:
  5. Fattura proforma (informazioni sul prodotto, modalità di pagamento e trasporto, ecc.)
  6. Polizza di carico 
  7. Fattura commerciale (con i dettagli del metodo di pagamento concordato)
  8. Certificato d’origine e d’analisi 
  9. Certificato di laboratorio 
  10. Pagamento: può essere effettuato in anticipo mediante riscossione o lettera di credito. 
  11. Sdoganamento

 

Sdoganamento 

 

Le procedure per lo sdoganamento prevedono i seguenti passaggi: 

  1. L’importatore trasmette la Dichiarazione di importazione;
  2. Si pagano la tassa di importazione e la tassa sulla produzione (tassa sui prodotti industriali);
  3. La dogana procede all'ispezione dei beni, secondo le proprie modalità:
  4. Verde: l’autorizzazione allo sdoganamento è emessa automaticamente.
  5. Giallo: è necessaria l’ispezione obbligatoria della documentazione e, se non si riscontrano irregolarità, viene emessa l’autorizzazione allo sdoganamento. 
  6. Rosso: è necessario procedere all’ispezione obbligatoria dei documenti e delle merci prima di emettere l’autorizzazione allo sdoganamento.
  7. Grigio: è necessario procedere all’ispezione obbligatoria dei documenti, delle merci e della base imponibile per il calcolo della tassa di importazione prima di emettere l’autorizzazione allo sdoganamento. È possibile predisporre un'autorizzazione allo sdoganamento prima dell'accertamento del valore doganale, avvalendosi di una garanzia dell'importatore.

 

Metodi di quotazione e pagamento 

 

Le quotazioni devono essere FOB o CIF (Incoterms 2000), franco fabbrica, porto brasiliano in dollari USA. I termini di pagamento devono essere: pagamento anticipato, a riscossione con o senza copertura tramite lettera di credito.

Campioni commerciali 

 

I prodotti destinati all’esposizione e al consumo presso fiere commerciali internazionali, eventi turistici, culturali, educativi, sportivi e religiosi sono esenti dai dazi all’importazione, a condizione che siano registrati presso il ministero dello Sviluppo, dell’Industria e del Commercio e che non sia stato effettuato alcun pagamento da parte di un’impresa brasiliana. Gli espositori internazionali in Brasile sono autorizzati a far entrare nel Paese alimenti e bevande per un valore non superiore a 5.000 USD, previa approvazione del Segretariato di Vigilanza Sanitaria.  Inoltre, ogni espositore è autorizzato a portare con sé omaggi e simili a scopo promozionale per un valore massimo di 5.000 USD.

Licenza di importazione 

 

Gli importatori brasiliani devono essere titolari di una licenza per l’importazione (Licença de Importação) ed essere in possesso di una fattura proforma emessa dall'esportatore per i prodotti da importare in Brasile. Si richiede una licenza di importazione per ogni carico, che può essere ottenuta tramite il sistema elettronico denominato SISCOMEX.