Paese: Brasile
Elemento scheda: Etichettatura

ETICHETTATURA

 

Requisiti per l’etichettatura: informazioni obbligatorie.

 

Riferimento 

Elementi obbligatori 

Altezza minima dei caratteri

Posizione 

A1 

Nome del prodotto

> 2mm 

 

Etichetta anteriore

A2  

Paese d'origine

 

Etichetta posteriore o laterale 

A3 

Titolo alcolometrico 

 

Etichetta anteriore

A4  

Dichiarazione del volume 

> 4mm  

Etichetta anteriore

A5 

Avvertenze sanitarie 

 

Etichetta posteriore o laterale  

A6 

Nome e indirizzo 

 

Etichetta posteriore o laterale

A7 

CGC- numero identificativo dell’impresa 

 

Etichetta posteriore o laterale

A8  

Elenco degli ingredienti e additivi

 

Etichetta posteriore o laterale

A9 

Allergeni e glutine 

> 2mm 

Insieme all'elenco degli ingredienti 

A10  

Classificazione: classe, colore e zuccheri 

 

Etichetta posteriore o laterale

A11 

Numero di lotto o annata 

 

Etichetta posteriore o laterale  

A12   

Data di scadenza 

 

Etichetta posteriore o laterale

Riferimento  

Elementi facoltativi 

Altezza minima dei caratteri 

Posizione

A13 

Annata, varietà e indicazione geografica 

 

 

 

A livello normativo, l'autorità competente per le bevande alcoliche è il Coordinamento Generale per il vino e le bevande (“Coordenação-Geral de Vinhos e Bebidas – CGVB”) mentre i requisiti di etichettatura sono disciplinati dalla legge brasiliana N. 8.078 in materia di tutela del consumatore. Ai sensi della “Risoluzione - RDC N. 40 del 21 marzo 2001”, le bevande alcoliche sono esenti dal requisito di indicare in etichetta i valori nutrizionali del prodotto. La produzione, circolazione e commercio del vino e dei prodotti a base di uva sono invece regolati dalla Legge N. 7678 del 2004 e dal Decreto 8198/14 del 2014. 

Le seguenti informazioni devono essere utilizzate con cautela e si raccomanda comunque di chiedere ulteriori indicazioni al proprio agente.

 

Lingua

 

La legge brasiliana sulla protezione del consumatore stabilisce che tutte le etichette devono contenere informazioni corrette, precise, chiare e facilmente leggibili riguardo al prodotto in lingua portoghese. A tal fine, è possibile utilizzare una sovraetichetta. 

 

Riferimenti

 

A1 Nome del prodotto

L’etichetta deve riportare il nome del prodotto e il tipo di bevanda. L'utilizzo del termine “vino” è obbligatorio ed è possibile specificare in base a colore, categoria o contenuto di zuccheri totale. Si rimanda al riferimento A10 per ulteriori dettagli sulle possibili classificazioni. 

L’etichetta deve anche riportare il nome commerciale.

Capacità del contenitore (ml)

Altezza minima dei caratteri (mm)

Fino a 600

1,5

Compresa tra 600 e 1000

2,0

Compresa tra 1000 e 2500

3,0

Compresa tra 2500 e 4000

4,0

Maggiore di 4000

5,0

 

A2 Paese d'origine 

 

La dichiarazione del Paese d'origine è obbligatoria e potrebbe essere richiesto un Certificato di Origine a comprova della dichiarazione. I certificati di origine si ottengono presso le Camere di commercio. 

 

A3 Titolo alcolometrico 

 

L’etichetta frontale deve riportare una dichiarazione del titolo alcolometrico del prodotto.

 

A4 Dichiarazione del volume

 

La dichiarazione del volume deve obbligatoriamente comparire sull’etichetta, espressa secondo il sistema metrico decimale (millilitri o litri: ml o l). 

 

Contenuto netto (ml)

Altezza minima dei caratteri (mm)

Fino a 50

2,0

Compreso tra 50 e 200

3,0

Compreso tra 200 e 1000

4,0

Maggiore di 1000

6,0


Per le bevande alcoliche con titolo alcolometrico superiore ai 13% alc./vol. è obbligatorio riportare in etichetta l'avvertenza sanitaria in grassetto. La dicitura da riportare in portoghese è la seguente:

"Evite o consumo excessivo de álcool"

(“Evitare il consumo eccessivo di alcool”).

 

A6 Nome e Indirizzo 

La ragione sociale e l’indirizzo dell’importatore e del produttore o imbottigliatore devono comparire sull’etichetta. L’indirizzo indicato deve essere sufficiente per permettere al consumatore di identificare ed eventualmente contattare l’importatore.

 

A7 CGC- Numero identificativo dell’impresa 

Il nome e indirizzo dell'importatore devono essere integrati con il numero identificativo dell’impresa importatrice. Il numero di registrazione MAPA del prodotto è invece facoltativo. Queste informazioni devono essere reperite presso il proprio agente.

 

A8 Elenco degli ingredienti 

Vanno riportati in etichetta, accompagnati dai rispettivi codici indicativi, tutti gli ingredienti, additivi e conservanti usati nel processo di produzione e presenti nel prodotto finito. Ad esempio:

 

Ingredientes: fermentado de uva e conservante INS 220

 

A9 Dichiarazione degli allergeni e della presenza di glutine 

L’etichetta deve riportare una dichiarazione che indichi se il prodotto contiene o meno glutine, utilizzando una delle seguenti diciture (in caratteri maiuscoli):

 

CONTÉM GLÚTEN” (contiene glutine)

o

NÃO CONTÉM GLÚTEN” (non contiene glutine).

 

A partire da luglio 2015, tutte le nuove etichette devono inoltre riportare un'avvertenza che indichi gli allergeni utilizzati nella fase di produzione e che potrebbero essere presenti nel prodotto finito per contaminazione indiretta. L'avvertenza deve essere riportata insieme o appresso all'elenco degli ingredienti e deve essere chiaramente leggibile: si dovranno quindi utilizzare caratteri maiuscoli, il grassetto e un colore a contrasto rispetto allo sfondo dell'etichetta; l'altezza minima dei caratteri è di 2 mm e non può comunque essere minore del formato utilizzato per la lista degli ingredienti. Allergeni quali uova (ovos), pesce (peixe) e latte (leite) potrebbero essere presenti nel vino. Si raccomanda pertanto di dichiararli secondo uno dei formati seguenti:

 

‘ALÉRGICOS: CONTÉM OVOS/PEIXES/LEITES’

(Allergeni: contiene uova/pesce/latte),

 

ALÉRGICOS: CONTÉM DERIVADOS DE OVOS/PEIXES/LEITES’

(Allergeni: contiene derivati di uova/pesce/latte)

 

ALÉRGICOS: CONTÉM OVOS/PEIXES/LEITES E DERIVADOS’ 

(Allergeni: contiene uova/pesce/latte e derivati)

 

A10 Classificazione per classe, colore e zuccheri 

Il Brasile opera una classificazione del vino in base a classe, colore e contenuto zuccherino. L’etichetta deve specificare la classificazione per ciascuna denominazione. 

I vini sono classificati come segue:

Classe (tipo)

Caratteristiche

Vino "da tavola" (vinho demesa)

- Titolo alcolometrico compreso tra 8,6% e 14% v/v a 20°C 

- Uve da Vitis Vinifera 

 

"Fine Wine"

(vinho fino)

- Titolo alcolometrico compreso tra 8,6% e 14% v/v a 20°C 

- Caratteristiche organolettiche ottimizzate; vini ottenuti esclusivamente uve di Vitis Vinifera del gruppo Nobile

 

Vino frizzante* 

(vinho frisante)

- Titolo alcolometrico compreso tra 7% e 14% v/v a 20°C

- Pressione minima da 1,1 bar a 2,0 bar a 20°C, naturale o gassificato

 

"Light Wine" 

(vinho leve)

- Titolo alcolometrico compreso tra 7% e 8,5% v/v a 20°C

- Ottenuto dalla fermentazione degli zuccheri naturali delle uve, prodotti durante la raccolta nelle zone di produzione

 

Vino spumante (vinhoespumante)

- Titolo alcolometrico compreso tra 10% e 13% v/v a 20°C

- Prodotto tramite fermentazione in bottiglia, con una pressione minima di 4 bar a 20°C

Moscato/Muscatel spumante

(vinho moscatoespumante / muscatel espumante)

- Titolo alcolometrico compreso tra 7% e 10% v/v a 20°C

- Anidride carbonica per fermentazione in contenitore stagno di mosto o mosto conservato di uve Muscatel, con una pressione minima da 4 bar a 20°C e con residuo zuccherino di almeno 20 grammi

 

Vino gassificato 

(vinho gaseificado)

- Titolo alcolometrico compreso tra 7% e 14% v/v a 20°C

- Vino ottenuto con l'aggiunta di anidride carbonica pura, mediante qualsivoglia processo, con una pressione minima tra 2,1 bar e 3,9 bar a 20°C

Vino liquoroso 

(vinho licoroso)

- Titolo alcolometrico compreso tra 14% e 18% v/v a 20°C

- È ammesso l'utilizzo di alcol etilico per uso alimentare di origine agricola, di mosto concentrato, mistela semplice, zucchero d'uva e caramello

Vino aromatizzato 

(vinho composto)

- Titolo alcolometrico compreso tra 14% e 20% v/v a 20°C

- Ottenuto aggiungendo al "table wine" piante aromatiche o emaricanti pigiate, alcol etilico per uso alimentare, zucchero, caramello o mistela semplice

- Il mosto deve essere almeno al 70% di "table wine"

Brandy 

(conhaque)

- Titolo alcolometrico compreso tra 36% e 54% v/v a 20°C

- Ottenuto esclusivamente da distillati di vino o da distillati di mosto d'uva fermentato 

 

*Nota: I vini frizzanti ai quali è stata aggiunta l’anidride carbonica devono riportare tale informazione in etichetta, separata dalle altre indicazioni, con le diciture “con gas aggiunti” o “gas aggiunti” stampate in caratteri uniformi e di colore e dimensione grafica uguale al nome del prodotto.

 

Colore 

 

Rosso – Tinto

Bianco - Branco

Rosato – Vinho-de-rosa

 

 

 

 

Contenuto zuccherino

 

 

Contenuto zuccherino

Tipo

 

 

"Vinho de mesa", Vino frizzante, "Vinho fino", "Vinho leve"

Fino a 4g/l

Secco – Seco

Da 4g/l a 25g/l

Abboccato – Demi-sec / Meio-Seco

Maggiore di 25g/l e minore di 80g/l

Dolce – Sauve / Doce

Vini frizzanti

Fino a 3g/l

Naturale – Nature

Compreso tra 3g/l e 8g/l

Extra Brut – Extra-brut

Compreso tra 8g/l e 15g/l

Brut – Brut

Compreso tra 15g/l e 20g/l

Secco o Dry – Sec / seco

Compreso tra 20g/l e 60g/l

Abboccato o semi-dolce– Demi-Sec

Maggiore di 60g/l

Dolce – Doce

Vini gassificati

Fino a 20g/l

Secco – Seco

Compreso tra 20g/l e 60g/l

Abboccato o semi-dolce – Meio-seco / meio-doce

Maggiore di 60g/l

Dolce – Doce

Vini liquorosi

Fino a 20g/l

Secco – Seco

Maggiore di 20g/l

Dolce – Doce

Vini aromatizzati

Fino a 40g/l

Secco – Seco / Dry

Compreso tra 40g/l e 80g/l

Abboccato o semi-dolce – meio-seco / meio-doce

Maggiore di 80g/l

Dolce – Doce

 

A11 Numero di lotto o annata  

L’etichetta deve riportare l’identificazione del lotto ai fini della tracciabilità, utilizzando una delle seguenti forme: 

  • Il numero di lotto preceduto dalla lettera "L";
  • La data di produzione, confezionamento o scadenza (giorno, mese e anno; in quest’ordine).

 

A12 Durata di conservazione 

L’etichetta deve indicare per quanto tempo il prodotto conserverà le sue caratteristiche, rispettando le appropriate condizioni di confezionamento, conservazione, uso o consumo. Le informazioni relative alla conservazione e al confezionamento sono facoltative, ma si raccomanda fortemente di inserirle poiché molti vini subiscono danni dovuti all'ossidazione o al calore nel corso del trasporto verso il Brasile. È possibile riportare queste informazioni sotto forma di esonero da responsabilità rispetto al confezionamento e conservazione del prodotto oppure offrendo una garanzia sul prodotto di 6-9 mesi dopo l’importazione, a condizione che il vino venga conservato ad una temperatura costante tra i 12-15 °C. È altresì possibile indicare la data di produzione.

 

A13 Annata, varietà e indicazione geografica 

Le dichiarazioni relative all’annata, la varietà e l’indicazione geografica sono facoltative. Secondo le norme brasiliane sull’etichettatura, per poter indicare una varietà in etichetta, questa deve essere presente almeno al 25% nel blend totale.

 

 

Prodotti biologici 

È possibile etichettare come “prodotto biologico” i prodotti biologici certificati a base di un solo ingrediente. Per i prodotti realizzati a partire da più di un ingrediente, compresi gli additivi, in cui non tutti gli ingredienti siano di origine biologica certificata, è possibile utilizzare le seguenti modalità di etichettatura:

  • Minimo 95% di ingredienti biologici certificati = “prodotto biologico”;
  • Ingredienti biologici certificati compresi tra un minimo del 70% e un massimo del 95% = “prodotto con ingredienti biologici”. L’etichetta deve elencare le proporzioni degli ingredienti biologici e non-biologici;
  • I prodotti con meno del 70% di ingredienti biologici certificati non possono riportare la dicitura "biologico" in etichetta.

Per poter commercializzare un prodotto biologico importato in Brasile è necessaria una certificazione rilasciata da un ente di valutazione della conformità biologica accreditato presso il MAPA. Le certificazioni per il biologico devono essere presentate al momento della registrazione del prodotto. (si veda di seguito: "Procedure per l'esportazione").

 

Termini aggiuntivi 

È possibile utilizzare il termine “Riserva” per i vini da tavola alle seguenti condizioni:

  • per i vini rossi: si sia osservato un periodo di invecchiamento pari ad almeno 18 mesi;
  • per i vini bianchi e rosati: si sia osservato un periodo di invecchiamento pari ad almeno 12 mesi.

 

La dicitura “Riserva speciale” può essere usata laddove siano soddisfatte le condizioni di cui sopra, almeno 6 mesi di detto invecchiamento sia avvenuto in contenitori di legno con una capacità massima di 600 litri e il periodo restante dell'affinamento sia avvenuto in bottiglia.

 

ALLEGATO 

 

DOMANDE E RISPOSTE

 

Quesito indicazione del tenore zuccherino in etichetta: “un cliente che esporta in Brasile mi chiede di formulare un’etichetta con l’indicazione di due tipologie zuccherine, “brut” ed “extra dry”. Giustifica la presenza della doppia categoria zuccherina in quanto mi riferisce che nel paese di destinazione non esiste la categoria extra dry, per cui è necessario inserire anche il termine brut. Come si interpreta la normativa brasiliana rispetto a questa materia?”. 

 

RISPOSTA

La normativa brasiliana in materia di produzione, circolazione e commercio del vino è il Decreto n°8.198 del febbraio 2014, attualmente in fase di modifica (Brazilian Draft Ordinance Act Nº. 374).

Rispetto alle espressioni che indicano il tenore di zucchero nei vini spumanti, la legge brasiliana non è in linea con il diritto dell’Unione Europea e, in particolare, con le disposizioni di cui al Regolamento (CE) n.607/2009.

Nella tabella in basso, si riportano le espressioni indicanti il tenore di zucchero previste dalla normativa brasiliana e da quella dell’Unione Europea.

 

Termini

Brasile

UE

Brut nature (UE), Nature (Brasile)

≤ 3 g/l

≤ 3 g/l

Extra brut

> 3 and ≤ 8 g/l

≤ 6 g/l

Brut

> 8 and ≤ 15 g/l

< 12 g/l

Extra dry

 

Tra 12 e 17 g/l

Sec (BR) Dry (UE)

> 15 and ≤ 20 g/l

Tra 17 e 32 g/l

Demi Sec (BR) – Demi Sec/abboccato/medium dry (UE)

> 20 and ≤ 60 g/l

Tra 32 and 50 g/l

Doce (BR); Sweet/dolce (UE)

> 60 g/l

> 50 g/l

 

 

Si conferma che l’espressione “extra-dry” non è, dunque, contemplata dalla normativa brasiliana.

 

Nel caso dell’etichetta in oggetto, ritenendo che non sia consentito indicare due espressioni riferite al tenore di zucchero nella stessa etichetta (“Extra Dry” e “Brut”), si suggerisce di operare come segue:

 

  • Nel caso in cui il tenore di zucchero del prodotto in oggetto sia ≤ 15 g/l, è consentito indicare l’espressione “Brut” in conformità con la normativa brasiliana – per la quale tale espressione è consentita per i prodotti > 8 e ≤ 15 g/l – e anche con la normativa dell’Unione Europea, la quale prevede che il tenore di zucchero del prodotto non può differire di oltre 3 grammi/litro da quello indicato in etichetta. Tenuto conto di tale ultima disposizione (stabilita dall’art. 58 del Reg. 607/2009), un prodotto “Extra Dry” di 15 g/l potrebbe essere indicato come “Brut” anche nell’UE tenuto conto della tolleranza di 3 g/l.

 

  • Nel caso in cui il tenore di zucchero del prodotto in oggetto sia compreso tra 15 e 17 g/l, il vino non potrà essere etichettato come “extra-dry”, in quanto la categoria non è prevista dalla normativa brasiliana, ma dovrà essere etichettato come “Sec” o “Seco”, la cui espressione, secondo la normativa brasiliana, indica un vino spumante che contiene un tenore di zucchero compreso tra 15 e 20 gr/l. 

 

L’espressione “Sec” indicata su un’etichetta di un prodotto avente un tenore di zucchero tra 15 e 17 gr/l sarebbe in ogni caso conforme anche alla normativa UE, sempre tenendo conto dal regime di tolleranza di 3 g/l stabilito dall’art. 58, paragrafo 3, del Regolamento n.607/2009.