Paese: Brasile
Elemento scheda: Informazioni introduttive

 Guida all’esportazione del Vino 

in Brasile

 

                 IL PAESE

 


Il Brasile è la maggiore economia nonché il Paese più influente di tutto il Sudamerica. Con un PIL di 3,264 trilioni di USD, è una delle potenze economiche più importanti al mondo. L’economia brasiliana si basa prevalentemente sull’agricoltura, sull’industria mineraria, sul manifatturiero e sui servizi e vanta una classe media in rapida espansione. l Brasile è il primo produttore mondiale di caffè, canna da zucchero e arance.

Membro dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) e del G20, il Brasile presiede Il gruppo dei Paesi in via di sviluppo del G20nel presso l'OMC. Nel 1991 il Brasile, l’Argentina, il Paraguay e l’Uruguay formarono il Mercato comune del Sud (noto come “Mercosur”), cui si è aggiunto, in qualità di membro a pieno titolo, il Venezuela nel luglio del 2006. Il Cile e la Bolivia godono di accordi commerciali speciali con i Paesi del Mercosur, che rappresenta un mercato di quasi 250 milioni di persone e un PIL complessivo di vari trilioni di dollari.

La produzione interna di vino in Brasile rappresenta l’1,13% della produzione mondiale e la maggior parte del vino brasiliano è commercializzato sul mercato interno.

DATI STATISTICI DEMOGRAFICI ED ECONOMICI

Dati demografici 

Superficie  8,515 770 km2
Popolazione 208, 846 892
Gruppi etnici

Bianchi 47,7%, Mulatti 43,1%, Afro- americani 7,6%, Asiatici 1,1%, Indigeni 0,4%

Lingue parlate

La lingua più conosciuta e più parlata è il portoghese

Religione

Cattolici romani 64,4%, altri cattolici 0,4%, protestanti 22,2%, altri cristiani 0,7%, altri 3,6%, atei 8%, non specificato 0,4%

Crescita della popolazione

0,71% , 140° nel mondo

Città principali 21.65 milioni San Paolo, 13.293 milioni Rio de Janeiro, 5.972 milioni Belo Horizonte, 4.47 milioni Brasilia (capitale), 4.094 milioni Porto Alecre, 4.028 milioni Recife (2018)
Inflazione 3,4 % nel 2017 - 8,7% nel 2016
Unità monetaria Real Brasiliano
Forma instituzionale  Repubblica federale
Tasso di cambio al 2019 1 Euro 4,25 Real

 

ASPETTI GENERALI DEL MERCATO BRASILIANO

La storia vitivinicola del Brasile inizia nel 1532 quando i colonizzatori portoghesi introdussero nel Paese le prime uve europee.

Oggi il Brasile vanta un’industria del vino consistente, con una produzione totale di 3,4 milioni di ettolitri all’anno che si concentra per lo più nel sud del Paese, nella fascia temperata tra il 30° e il 50° parallelo. Il settore vinicolo nazionale si confronta dunque con la sfida di produrre vini di qualità in condizioni climatiche eccezionali: gli inverni sono spesso non abbastanza freddi mentre le estati tendono ad essere eccessivamente umide.

Nelle regioni vinicole brasiliane si riscontrano difficoltà per far maturare le uve e il tasso alcolico dei vini tende ad essere piuttosto basso, anche quando si ricorre all’aggiunta di zucchero. Molti vini hanno una gradazione alcolica che si aggira intorno ai 12% alc./vol. 

I brasiliani sono un popolo piuttosto patriottico e si schierano a favore dei vini nazionali. Nel Paese si contano più di 1.100 cantine, per lo più di piccole dimensioni. Il Rio Grande do Sul è lo Stato in cui si produce più vino. La maggior parte dei vini nazionali sono di “Vitis Labrusca” e altre varietà ibride e si rivolgono a un target di consumatori a basso reddito. In Brasile si producono soprattutto vini rossi; tuttavia, si sta registrando una crescita interessante dei vini spumanti.

Con 3,3 milioni di ettolitri di vino consumati ogni anno, il Brasile si afferma come secondo mercato in Sudamerica dopo l’Argentina e si caratterizza per una forte competitività in termini di prezzi. Il vino rappresenta in totale solo il 6% del totale delle bevande alcoliche consumate, ma negli ultimi anni si sta registrando una crescita in termini di volume: il consumo di vino in Brasile ha registrato una crescita costante negli ultimi anni ed è stato pari a 2 litri pro capite nel 2018.

Il mercato dei vini di qualità detiene una quota del 75% delle importazioni  di vino,  mentre il mercato generico è dominato dai vini nazionali. La superficie vitata in Brasile nel 2017 era pari a 79.100 ha e la produzione ammontava a circa 2,5 milioni di ettolitri.

A causa delle tasse elevate, esportare in Brasile comporta una sfida non trascurabile sul piano dei prezzi. Inoltre, a livello burocratico, non va trascurato l’onere costituito dai vari adempimenti e dalle norme legislative, soggette a repentini cambiamenti. Con l'eliminazione dei dazi sul vino in virtù dell'unione del Mercosur, i vini argentini, cileni e uruguayani entrano nel Paese a prezzi più competitivi.

I primi Paesi importatori di vino in Brasile sono il Cile e l'Argentina, seguiti da Portogallo e Italia. Attualmente, l'offerta di vino prodotto in Brasile supera la domanda dei consumatori, creando una situazione di surplus di prodotto e il conseguente abbassamento dei prezzi. 

Fonte: Global Trade Atlas

 

DATI STATISTICI

Paesi esportatori in Brasile (dati Gen-Dic 2018. Fonte: Wine by Numbers, Corriere Vinicolo, Unione Italiana Vini)

 

Paesi esportatori in Brasile (dati Gen-Marzo 2019. Fonte: Wine by Numbers, Corriere Vinicolo, Unione Italiana Vini)

 

SERIE STORICA DATI IMPORT BRASILE DAL 2008 AL 2017

 

CONSUMI DI ALCOL 2018

Fonte: World Health Organization (2018)