Categoria: Nessuna
Tipo documento: Regolamento UE
Data provvedimento: 20-06-2019
Numero provvedimento: 1015
Tipo gazzetta: Gazzetta Ufficiale UE serie L
Data gazzetta: 21-06-2019
Numero gazzetta: 165

Regolamento (UE) 2019/1015 della Commissione, del 20 giugno 2019, che modifica gli allegati II e III del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i livelli massimi di residui di aminopiralid, captano, ciazofamid, flutianil, kresoxim-metile, lambda-cialotrina, mandipropamide, piraclostrobin, spiromesifen, spirotetrammato, teflubenzurone e tetraconazolo in o su determinati prodotti (Testo rilevante ai fini del SEE).

(Regolamento (UE) 20/06/2019, n. 2019/1015, pubblicato in G.U.U.E. 21 giugno 2019, n. L 165)


LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 febbraio 2005, concernente i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio, in particolare l'articolo 14, paragrafo 1, lettera a),

considerando quanto segue:

(1) I livelli massimi di residui (LMR) per le sostanze captano, ciazofamid, kresoxim-metile, lambda-cialotrina, piraclostrobin e teflubenzurone sono stati fissati nell'allegato II del regolamento (CE) n. 396/2005. Per le sostanze aminopiralid, mandipropamide, spiromesifen, spirotetrammato e tetraconazolo, gli LMR sono stati fissati nell'allegato III, parte A, di tale regolamento. Per il flutianil non sono stati fissati LMR specifici né tale sostanza è stata inserita nell'allegato IV di detto regolamento; si applica pertanto il valore di base di 0,01 mg/kg indicato all'articolo 18, paragrafo 1, lettera b), dello stesso regolamento.

(2) Nel quadro di una procedura di autorizzazione dell'impiego di un prodotto fitosanitario contenente la sostanza attiva aminopiralid su orzo, miglio, avena, segale e sorgo, una domanda di modifica degli LMR vigenti è stata presentata in conformità all'articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.

(3) Per quanto riguarda il captano, è stata presentata una domanda simile per mirtilli giganti americani e luppolo. Per quanto riguarda il ciazofamid, è stata presentata una domanda simile per patate, pomodori e cucurbitacee. Per quanto riguarda il kresoxim-metile, è stata presentata una domanda simile per i prodotti di origine animale a seguito dell'impiego della sostanza attiva sui mangimi. Per quanto riguarda la lambda-cialotrina, è stata presentata una domanda simile per sedani, finocchi dolci/finocchini/finocchi di Firenze, semi di soia, semi di girasole e riso. Per quanto riguarda il mandipropamide, è stata presentata una domanda simile per bietole, ravanelli, cavolfiori, cavoletti di Bruxelles, cicoria Witloof/cicoria belga, piselli (senza baccello) e carciofi. Per quanto riguarda il piraclostrobin, è stata presentata una domanda simile per agrumi, uve da tavola, cavoli a infiorescenza, cavoli cappucci, «lattughe e insalate», «foglie di spinaci e simili», carciofi, porri e semi di soia. Per quanto riguarda lo spirotetrammato, è stata presentata una domanda simile per «altra piccola frutta e bacche», kiwi, aglio, finocchi dolci/finocchini/finocchi di Firenze e rabarbaro. Per quanto riguarda il tetraconazolo, è stata presentata una domanda simile per cachi, semi di lino e semi di papavero.

(4) In conformità all'articolo 6, paragrafi 2 e 4, del regolamento (CE) n. 396/2005 sono state presentate domande relative a tolleranze all'importazione per l'impiego del mandipropamide sui semi di cacao in Nigeria e in Camerun, per l'impiego del piraclostrobin sul riso in Indonesia, su chicchi di caffè, frutti della passione/maracuja e ananas in Brasile e su cachi di Virginia e canne da zucchero negli Stati Uniti d'America, per l'impiego dello spiromesifen sui chicchi di caffè in Brasile e per l'impiego del teflubenzurone su pompelmi e mandarini in Brasile. I richiedenti sostengono che gli impieghi autorizzati di dette sostanze su tali colture in questi paesi determinano residui superiori agli LMR fissati nel regolamento (CE) n. 396/2005 e che sono necessari LMR più elevati per evitare ostacoli commerciali all'importazione di tali prodotti.

(5) In conformità all'articolo 8 del regolamento (CE) n. 396/2005 tali domande sono state valutate dagli Stati membri interessati e le relazioni di valutazione sono state trasmesse alla Commissione.

(6) L'Autorità europea per la sicurezza alimentare («l'Autorità») ha esaminato le domande e le relazioni di valutazione, con particolare riguardo ai rischi per i consumatori e, se pertinente, per gli animali, e ha emesso pareri motivati sugli LMR proposti. L'Autorità ha trasmesso tali pareri ai richiedenti, alla Commissione e agli Stati membri e li ha resi disponibili al pubblico.

(7) Per quanto riguarda il captano, nel corso del riesame condotto a norma dell'articolo 12 del regolamento (CE) n. 396/2005, il richiedente ha presentato informazioni in precedenza non disponibili: un metodo di analisi convalidato per matrici ad elevato tenore di umidità e di acidità e ha reso disponibili sul mercato le norme di riferimento per 3-OH THPI e 5-OH THPI.

(8) Per quanto riguarda il ciazofamid, il richiedente ha presentato le informazioni precedentemente mancanti sulle condizioni di immagazzinamento in congelatore.

(9) Per quanto riguarda il kresoxim-metile, il richiedente ha presentato un nuovo studio sulla stabilità all'immagazzinamento per i prodotti di origine animale, al fine di dimostrare la validità dello studio sulla somministrazione di mangime nei ruminanti.

(10) Per quanto riguarda il piraclostrobin, il richiedente ha presentato le sperimentazioni sui residui che mancavano in relazione alle uve da tavola e il metodo di analisi convalidato per i chicchi di caffè. Per quanto riguarda gli impieghi del piraclostrobin su cachi di Virginia, «foglie di spinaci e simili» e canne da zucchero, i dati presentati non erano sufficienti per fissare nuovi LMR. Per quanto riguarda gli impieghi di tale sostanza attiva sulle scarole, l'Autorità non ha raccomandato di aumentare l'LMR vigente, dato che non è possibile escludere un rischio per i consumatori.

(11) Per quanto riguarda la lambda-cialotrina, l'Autorità ha concluso che le informazioni fornite non erano sufficienti per sostenere gli impieghi dell'UE su semi di soia e semi di girasole. Essa ha raccomandato di fissare gli LMR per i semi di soia e i semi di girasole rispettivamente a 0,05 mg/kg e a 0,2 mg/kg, che corrispondono ai limiti di residui vigenti del Codex (CXL). Tali CXL sono sicuri per i consumatori dell'Unione.

(12) Per quanto riguarda il tetraconazolo, l'Autorità ha raccomandato di aumentare gli LMR per il grasso di pollame e le uova di volatili, a seguito dell'impiego di tale sostanza attiva sui mangimi.

(13) Per quanto riguarda tutte le altre domande, l'Autorità ha concluso che sono state rispettate tutte le prescrizioni relative ai dati e che, sulla base di una valutazione dell'esposizione di 27 gruppi specifici di consumatori europei, le modifiche degli LMR richieste erano accettabili dal punto di vista della sicurezza dei consumatori. Essa ha tenuto conto delle informazioni più recenti sulle proprietà tossicologiche delle sostanze. Né l'esposizione lungo tutto l'arco della vita a queste sostanze attraverso il consumo di tutti i prodotti alimentari che possono contenerle, né l'esposizione a breve termine dovuta a un elevato consumo dei prodotti in questione indicano un rischio di superamento della dose giornaliera ammissibile o della dose acuta di riferimento.

(14) Nel quadro dell'approvazione della sostanza attiva flutianil, una domanda riguardante gli LMR era stata inserita nel fascicolo sintetico a norma dell'articolo 8, paragrafo 1, lettera g) del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio. La domanda è stata valutata dallo Stato membro interessato conformemente all'articolo 11, paragrafo 2, di detto regolamento. L'Autorità ha esaminato la domanda e formulato una conclusione sulla revisione inter pares della valutazione dei rischi della sostanza attiva come antiparassitario, nella quale ha raccomandato di fissare LMR sulla base degli impieghi rappresentativi sulle uve secondo le buone pratiche agricole (BPA) nell'Unione.

(15) In base ai pareri motivati e alle conclusioni dell'Autorità e tenendo conto dei fattori pertinenti alla materia in esame, le opportune modifiche degli LMR sono conformi alle prescrizioni dell'articolo 14, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 396/2005.

(16) È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 396/2005.

(17) Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,


HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:


Articolo 1

Gli allegati II e III del regolamento (CE) n. 396/2005 sono modificati conformemente all'allegato del presente regolamento.


Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.


Fatto a Bruxelles, il 20 giugno 2019

Per la Commissione

Il presidente

Jean-Claude JUNCKER
 

ALLEGATO