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Nome file: ccc
Tipologia: IGP
Regione: Lombardia, Calabria, Puglia
Provincia: Alessandria, Aosta
Data aggiornamento: 04-04-2016
Categoria: Cali naturali e tecnici

Per gli attori:

-Previ gli incombenti del caso, respinta ogni avversaria domanda, eccezione, produzione; confermato integralmente il provvedimento di sequestro conservativo dei beni immobili e mobili dei resistenti Barbara Guasto e Pasquale Leone disposto con ordinanza del23 dicembre 2016, a seguito di ricorso per sequestro conservativo in corso di causa in data 26 luglio 2016, con ogni conseguenziale provvedimento;

- previo, ove del caso, esperimento di mezzi istruttori così come di seguito formulati, con i testi ivi indicati;

-NEL MERITO:

1.- accertata la violazione dell’Ordinanza, condannare la signora Guasto e la Bellezza e Benessere nonché in solido con le predette la Lyberty s.a.s e la signora Gattuso, a corrispondere agli esponenti, come previsto nell’Ordinanza della dott.ssa Grillo, di cui agli atti, la somma di euro 200,00, per ogni giorno lavorativo in cui si è protratta la violazione, a far tempo dalla data di comunicazione dell’Ordinanza stessa fino alla data della decisione o, ove anteriore, della cessazione della violazione (somma che alla data del deposito del ricorso per sequestro conservativo, è stata indicata in complessivi € 48.600,00, cfr. pag. 23 del ricorso stesso), ferma restando la richiesta, di cui infra di fissazione di una nuova e più severa penale;

2.- in ogni caso, accertata la violazione dell’art. 7.1. del Contratto del 19 dicembre 2011 da parte della signora Guasto e della Bellezza e Benessere, per l’effetto dichiarare tenute e condannare solidalmente la Bellezza e Benessere e la sig.ra Guasto a risarcire agli esponenti il danno patito nella misura predeterminata à forfait prevista dall’art. 7.4, lett. a) del Contratto, pari ad Euro 50.000,00, oltre agli interessi legali dalla costituzione in mora, avvenuta con diffida del 31 ottobre 2013 al saldo, o comunque la diversa somma, anche maggiore che risultasse dovuta a titolo di risarcimento del danno, da calcolarsi anche in via equitativa;

3.- in ogni caso, accertata l’arbitraria interruzione del Contratto, condannare la Bellezza e Benessere e la signora Guasto al risarcimento del danno conseguente alla mancata percezione delle royalties e delle altre somme dovute, dal 1° gennaio 2013 fino alla naturale scadenza del Contratto (18 dicembre 2016), nella misura non inferiore a 3.500,00 euro (oltre agli interessi legali ex d.lgs. n. 231 del 2002 da ciascuna scadenza alla data del pagamento) per le royalties già scadute alla data di introduzione del presente giudizio, oltre a € 4.500,00 per le royalties successive, anche in scadenza, che avrebbero dovuto essere corrisposte fino alla scadenza naturale del Contratto, o nella diversa misura, anche superiore che venisse determinata in corso di causa, anche in via equitativa;

4.- in ogni caso, accertati gli atti di concorrenza sleale (anche per l’interposta persona della signora Guasto) della Lyberty s.a.s. di Gattuso Ylenia & C., con sede legale in Torino, via Pietro Giannone 10, c/o Studio Russo, e sede effettiva in Torino, via Mancini 6, C.F. e P.IVA 10871670013, in persona del legale rappresentante pro tempore, ordinarne la cessazione, adottando ogni provvedimento necessario od utile a tale scopo, prevedendo altresì una penale di € 2.000,00 per ogni giorno di mancata ottemperanza;

5.- in ogni caso, accertati gli atti di concorrenza sleale (anche per l’interposta persona della signora Guasto) della Lyberty s.a.s. di Gattuso Ylenia & C., con sede legale in Torino, via Pietro Giannone 10, c/o Studio Russo, e sede effettiva in Torino, via Mancini 6, C.F. e P.IVA 10871670013, in persona del legale rappresentante pro tempore, per l’effetto condannare la Lyberty sas, la signora Gattuso personalmente, la signora Guasto quale persona interposta e il sig. Leone, in solido fra di loro, a risarcire il danno cagionato agli esponenti, in misura non inferiore alla diminuzione del fatturato del salone di Corso Casale 26/E della Franco Curletto rispetto all’anno 2012 per il periodo successivo all’apertura della Lyberty (costituita il 21 gennaio 2013), fino alla data della decisione (diminuzione che è stata indicata nel ricorso per sequestro conservativo in misura pari a € 108.909,34 fino a tutto il 2015, come indicato nei doc, 4 e 5 allegati al ricorso stesso, per il conteggio cfr. pag. 18 del ricorso medesimo), o in ogni caso nella diversa misura, anche maggiore che risulterà di giustizia, da calcolarsi anche in via equitativa, anche sulla base delle risultanze dei documenti che saranno prodotti in ottemperanza all’ordine di esibizione per cui si è instato;

6.- in ogni caso, accertato il concorso negli inadempimenti contrattuali della signora Guasto e della Bellezza e Benessere, della Lyberty, della sig.ra Gattuso e del sig. Leone, dichiarare la Lyberty, la sig.ra Gattuso e il sig. Leone tenuti e condannarli ai sensi dell’art. 2043 c.c. a risarcire, in via solidale con la Bellezza e Benessere e la sig.ra Guasto, il danno di cui ai numeri 2 e 3 delle conclusioni, come ivi indicate.

-IN VIA ISTRUTTORIA:

-Si insiste , in quanto solo parzialmente ammessi in corso di causa, per l’ammissione integrale dei seguenti capitoli di prova per testimoni, da intendersi preceduti dalla locuzione “vero che”…prova contraria….istanze di esibizione (v. foglio di p.c.)

IN OGNI CASO:

Con vittoria di tutte le spese di giudizio, comprese quelle della fase cautelare in corso di causa, e rimborso forfettario in misura del 15% ex DM 55/2014, oltre IVA e CPA come per legge, con applicazione dell’art. 96 cpc.

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